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Roma Tre: le attività dal 5 all’11 dicembre

Redazione Controcampus 2 Dicembre 2011
R. C.
18/09/2021

Lunedì 5 e martedì 6 Dicembre 2011, ore 14.



30
Facoltà di architettura, Aula Ponzio
via Madonna dei Monti 40 – Roma, Italy
Il sistema del verde viene oggi utilizzato come componente primaria delle operazioni di riqualificazione ed integrazione della città consolidata, della periferia in formazione, delle aree peri-urbane ed infraurbane caratterizzate dalla diffusione insediativa.

La costruzione delle reti verdi si avvale, oltre che degli elementi verdi tradizionali, del riuso a fini ambientali di aree residuali urbane, di siti produttivi dismessi o di tracciati di reti infrastrutturali in disuso.
Il convegno internazionale Regole progettuali del sistema del verde urbano. Best practice in innovative design guidelines for the open space network at metropolitan and local level è promosso da: Università Roma Tre (Facoltà di Architettura e Dipartimento di Progettazione Urbana), IUAV-Facoltà di Architettura, Technische Universitat Dortmund, Bauhaus Universitat Weimar e finanziato dall’Ateneo Italo-tedesco (AIT) nell’ambito della call Dialoghi Italo-Tedeschi 2011.

Il convegno sarà una occasione di condivisione di esperienze ampiamente sperimentate in Germania confrontandole con casi italiani. I casi di studio sono scelti considerando molteplici tipologie significative e rappresentano un dossier di conoscenze e metodi di intervento utilizzabili dalle ricerche universitarie coinvolte.

MOSTRE
In occasione del Convegno saranno allestite due mostre:
L’architettura della riqualificazione urbana in Italia a cura di Remo Dorigati e Ado Franchini, Politecnico di Milano
Un altro Vallone Moranzani a cura di Esther Giani con Valentina Covre, Irene Peron
(Iuav)
Inaugurazione delle mostre: lunedì 5 dicembre, ore 19
Sarà possibile visitare le mostre fino al 15 dicembre presso la Facoltà di Architettura.

La Pedagogia dell’Espressione al Teatro Valle

Lunedì 5 Dicembre 2011, ore 21
Teatro Valle
via del Teatro Valle 21 – Roma, Italy
Nell’ambito del Progetto ARCIPELAGO U-Il Teatro delle possibilità, dove U sta per Utopia, che si tiene al Teatro Valle dal 2 all’11 dicembre durante la “Permanenza artistica” di Riccardo Caporossi, il MimesisLab – Laboratorio di Pedagogia dell’Espressione del Dipartimento di Progettazione Educativa e Didattica dell’Università Roma Tre presenta:
Lunedì 5 dicembre alle ore 21
Nuovi possibili scenari per l’azione educativa
Una risposta dalla ricerca universitaria alla crisi che segna l’attualità.
Evento a cura di Gilberto Scaramuzzo
“Alcuni studiosi di filosofia dell’educazione e di pedagogia sperimentale in sinergia con artisti di diverse discipline, atleti, psicologi, antropologi, insegnanti e educatori si sono interrogati su quale potesse essere il ruolo dell’azione educativa per costruire una nuova qualità della convivenza in grado di rispondere a bisogni radicali per la felicità umana che nell’oggi non trovano risposta.
A tutta la riflessione e alla sperimentazione che ne è conseguita abbiamo dato il nome di Pedagogia dell’Espressione.
Quel che sta nascendo con questa ricerca ci sembra essere un nuovo paradigma educativo che abbiamo cominciato a sperimentare negli ambiti più diversi: scuole di ogni ordine e grado, disagio mentale, disturbi gravi dell’alimentazione (bulimia, anoressia), violenza minorile, educazione linguistica e culturale in contesti multietnici, formazione atleti e insegnanti sportivi, formazione universitaria…
Durante la serata al Teatro Valle sarà possibile presentare in maniera interattiva la nostra ricerca facendone sperimentare dal vivo ai partecipanti i passaggi fondamentali.”

Incontro con Anna Cerasoli: I bambini e la matematica

Martedì 6 Dicembre 2011, ore 9
Facoltà di Scienze della Formazione, Aula Parco
via Ostiense 139 – Roma, Italy
La matematica serve! È il titolo dell’incontro con Anna Cerasoli, autrice di libri per bambini di grande successo che parlano della matematica ai più piccoli suscitando curiosità e meraviglia che si colloca all’interno del ciclo di conferenze Matematica e realtà, promosse dal Dipartimento di Matematica e dalla Facoltà di Scienze della Formazione.
(Programma completo: http://www.mat.uniroma3.it/users/primaria/conferenze.html)
“Se vai in giro, ma anche se stai in casa e persino se parli con qualche amico o vai a comprare qualcosa, la matematica ti serve. Se devi fare i compiti, ti serve ancora di più. La maestra, per farci capire questo, ci ha detto così: “Mettetevi in tasca un foglio di carta e una matita. Quando incontrate la matematica, prendete il foglio e la matita e scrivete quello che avete incontrato. Per tutta la giornata, da quando vi svegliate a quando andate a dormire. E se qualcosa lo sognate, lo scrivete la mattina dopo.” Però non ci ha dato gli altri compiti”.
Il primo libro di Anna Cerasoli rivolto ai bambini della scuola primaria, “Sono il numero 1”, aveva come sottotitolo “Come ho fatto a diventare bravo in matematica”. Secondo il bambino protagonista, i motivi erano tre: “il primo è per la nuova maestra che mi vuole bene, il secondo è che la matematica serve, infatti lo dicono tutti, il terzo è che l’ho capita”. Nei suoi libri questa bravissima scrittrice spinge sempre il tasto fondamentale di questa idea, “la matematica serve”, guardando alla vita quotidiana dei bambini ma anche oltre.
Le “letture matematiche” di Cerasoli contengono una chiara indicazione a chi insegna di come entrare in comunicazione con i bambini e di che cosa rende la matematica capace di suscitare meraviglia, curiosità, interesse. Nei libri più recenti la maestra è anche un personaggio fondamentale, perché “vuole bene” ma anche perché con lei la matematica “si capisce”: abbiamo invitato l’autrice al ciclo di conferenze “Matematica e realtà” per sentire il suo parere su come si diventa una brava maestra e, in particolare, come sfruttare il rapporto fra la matematica e la realtà che circonda i bambini nel loro incontro con la matematica.
Anna Cerasoli, dopo una lunga esperienza come docente nelle scuole medie e nelle scuole superiori e autrice di libri di testo pubblicati dalla Zanichelli, come Matematica generale e applicata e La matematica oggi per domani: calcolo delle probabilità, statistica e ricerca operativa (scritti con Mauro Cerasoli), è oggi un’affermata scrittrice di libri matematici per bambini e ragazzi e i suoi libri sono anche stati tradotti all’estero. Fra i suoi libri I magnifici dieci. L’avventura di un bambino nella matematica (Editoriale Scienza 2011); Io conto (il seguito di Sono il numero 1, in cui si parla delle frazioni, Feltrinelli), e per il più piccoli, 10+ Il genio sei tu e Le avventure del Signor 1 (entrambi con Emme Edizioni).

Giornata in ricordo di Alberto Racheli

Martedì 6 Dicembre 2011, ore 9.15
Facoltà di Architettura, Aula Urbano VIII
via Madonna de’ Monti 40 – Roma, Italy
La giornata di studi Per Alberto Racheli. Architettura, storia e restauro è promossa dall’Università Roma Tre (Facoltà di Architettura, Dipartimento di Progettazione e studio dell’architettura) e da Sapienza – Università di Roma (Facoltà di Architettura, Dipartimento di Storia, disegno e restauro dell’architettura).
Programma completo su www.uniroma3.it (news)
Per informazioni:
Maria Gabriella Gallo
tel. 06 57339625 [email protected].it

Culture, poteri, indignazioni

Martedì 6 Dicembre 2011, ore 10
Facoltà di Scienze della Formazione, Aula 9
piazza della Repubblica 10 – Roma, Italy
A partire dal volume di Stefano Boni dal titolo Culture e poteri. Un approccio antropologico (Elèuthera, 2011), l’Osservatorio sul razzismo e le diversità “M. G. Favara” organizza un incontro pubblico per analizzare in prospettiva antropologica i recenti movimenti che disegnano uno scenario di indignazione globale.
Intervengono:
Stefano Boni, antropologo, Università di Modena
Manuel Anselmi, Giornalista e sociologo, Università di Perugia
Francesco Pompeo, antropologo e coordinatore Osservatorio, Università Roma Tre

Lezione Magistrale del Prof. Masolino D’Amico: Perché tradurre Clarissa

Martedì 6 Dicembre 2011, ore 10
Dipartimento di Letterature Comparate, Sala Conferenze
via del Valco di San Paolo 19 – Roma, Italy
Il Prof. Masolino D’Amico saluterà colleghi e studenti con la lezione magistrale Perché tradurre “Clarissa?”, promossa dal Dipartimento di Letterature Comparate.

Sicurezza alimentare, prezzi agricoli e crisi economica: il ruolo della Cooperazione internazionale

Martedì 6 Dicembre 2011, ore 14.30
Università Roma Tre, Aula Magna
via Ostiense 159 – Roma, Italy
Il convegno Sicurezza alimentare, prezzi agricoli e crisi economica: il ruolo della Cooperazione internazionale è organizzato dall’Università Roma Tre e dal Ministero Affari Esteri-Cooperazione Italiana allo Sviluppo, nell’ambito del ciclo di incontri sul tema L’impatto dei prezzi sulla sicurezza alimentare, promossi per le Celebrazioni per la Giornata mondiale dell’Alimentazione 2011 dalla Cooperazione Italiana del Ministero degli Affari Esteri e dalla Rete delle Università Italiane promossa dal Coordinamento di Cooperazione Universitaria.
Programma:
Ore 14.30 – Registrazione
Ore 15 – Sessione di Apertura
Prof. Guido Fabiani, Rettore dell’Università Roma Tre
Min. Plen. Elisabetta Belloni, Direttore Generale Cooperazione Italiana – MAE
Prof. Massimo Caneva, Coordinatore della Cooperazione Universitaria della DGCS-MAE
Ore 15.45 – Interventi dei docenti degli Atenei romani:
Prof. Maria Gemma Grillotti, Campus Biomedico – “La capacità di popolamento della terra tra sostenibilità ambientale e sovranità alimentare”
Prof. Pasquale Scandizzo, Università di Roma Tor Vergata – “Incertezza, prezzi internazionali e sicurezza alimentare”
Prof. Umberto Triulzi, Sapienza – Università di Roma – “Crisi economica globale e strategie di sviluppo per il nuovo millennio”
Prof. Pasquale De Muro, Università Roma Tre – “Innovazione e sicurezza alimentare nel Sahel: il progetto Agrinovia”
Ore 17 – Interventi di agenzie ONU
Dott. Mario Zappacosta, FAO, Economista, Trade and Markets Division – “L’emergenza alimentare nel Corno d’Africa”
Dott. Ugo Gentilini, WFP, Consigliere su Sicurezza alimentare e protezione sociale – “WFP e nuovi modelli di assistenza alimentare”
Dott.ssa Bettina Prato, IFAD, Research Coordinator, Strategy and Knowledge Management Department
Ore 17.45 – Interventi di rappresentanti della società civile:
Elisa Bacciotti, direttrice campagne Oxfam Italia
Roberto Sensi, ActionAid Italia
Livia Ortolani, comitato scientifico AIAB
Enrico Avitabile, vicepresidente AGICES
Ore 18.30 – Dibattito
Ore 19 – Conclusione

MusicaInFormazione – Proiezione del Film “Tocar y Luchar” di Alberto Arve
Martedì 6 Dicembre 2011, ore 16
Facoltà di Scienze della Formazione, Aula Parco
via Ostiense 139 – Roma, Italy

La proiezione del film documentario Tocar y Luchar del regista venezuelano Alberto Arvelo (che fa seguito all’incontro del 15 novembre con il M° Leonardo Panigada) rientra nella Rassegna di concerti e cultura musicale MusicaInFormazione promossa dall’Università Roma Tre e dalla Facoltà di Scienze della Formazione.
All’iniziativa ha collaborato l’Ambasciata della Repubblica di Venezuela presso lo Stato italiano.
Sarà proiettato il film documentario di Alberto Arvelo dal titolo Tocar y Luchar – prodotto nel 2006, della durata di 72 minuti -, dedicato alla nascita, allo sviluppo e al progetto educativo di El Sistema che ha dato vita all’Orchestra Sinfonica Simón Bolívar del Venezuela.
L’Orchestra Sinfonica Simón Bolívar del Venezuela è stata fondata da José Antonio Abreu e un gruppo di amici musicisti che sono stati ispirati dagli ideali di Simón Bolivar. L’orchestra è composta da oltre 200 giovani musicisti di età compresa tra i 17 e i 26 anni, ed è il fiore all’occhiello del programma accademico orchestrale della Fondazione dello Stato per il Sistema venezuelano della orchestre giovanili e dei bambini (denominato El Sistema).
Il progetto coinvolge circa 250.000 membri in tutto il paese in un sistema di orchestre prescolastiche (dai 4 a 6 anni), più di 90 orchestre di bambini (dai 7 ai 16 anni), oltre 130 orchestre giovanili (dai 16 ai 20 anni) e oltre 30 orchestre sinfoniche di adulti professionisti. Il 75% dei bambini coinvolti nell’iniziativa vive sotto la soglia di povertà. El Sistema impiega oltre 15.000 insegnanti di musica e comprende anche la formazione di liutai, dell’amministrazione artistica e di nuovi media.
L’Orchestra lavora per sei mesi l’anno con Gustavo Dudamel, il loro direttore musicale, egli stesso un felice risultato di alta professionalità di El Sistema.
La Rassegna MusicaInFormazione è nata nel 2005 nell’ambito delle attività didattiche della cattedra di Musicologia e Storia Musica del Prof. Raffaele Pozzi che ne è il direttore artistico e scientifico. L’iniziativa intende avvicinare gli studenti universitari alla musica attraverso la viva esperienza del concerto, qui intesa, in senso didattico, come interfaccia dello studio storico e teorico della musica, favorendo in tal modo la crescita e la diffusione della cultura musicale fra i giovani.

Convegno internazionale – Liszt 1811-2011

Presiedono le sessioni: Roman Vlad, Clementina Cantillo, Elio Matassi
Martedì 6 Dicembre 2011 – ore 14.30 – Accademia d’Ungheria – via Giulia 1 – Roma
Mercoledì 7 Dicembre 2011 – ore 9.30 – Università Roma Tre – Facoltà di Lettere e Filosofia, Aula Magna – via Ostiense 234 – Roma
Un virtuoso si aggira per l’Europa. Liszt 1811-2011: con questo tema il Dipartimento di Filosofia dell’Università Roma Tre, in collaborazione con l’Accademia d’Ungheria in Roma e con il Laboratorio di Filosofia e Linguaggi dell’Immagine dell’Università di Salerno, celebra, in chiusura d’anno, il bicentenario lisztiano.
Nell’ambito del convegno si svolgeranno i seguenti eventi:
Martedì 6 dicembre, ore 18
Accademia d’Ungheria in Roma – via Giulia 1
Proiezione del film Liszt’s Dance with the Devil di Ophra Yerushalmi
Mercoledì 7 dicembre, ore 12
Aula Magna Facoltà di Lettere e Filosofia, Università Roma Tre – via Ostiense 234
Concerto del pianista Santi Calabrò, “L’eroe e l’ombra”, con musiche di Liszt
Programma completo su www.uniroma3.it (news)

Presentazione del volume “The Law of Sovereign Wealth Funds”

Martedì 6 Dicembre 2011, ore 17
Facoltà di Economia “Federico Caffè”, Sala delle Lauree
via Silvio D’Amico 77 – Roma, Italy
In occasione della presentazione del volume di Fabio Bassan dal titolo The Law of Sovereign Wealth Funds (Edward Elgar Publishing), il Dipartimento di Economia organizza un incontro sul tema Il ruolo dei fondi sovrani nella crisi, alla presenza dell’Autore.
Introduce:
Fabrizio De Filippis, Direttore, Dipartimento di Economia, Università Roma Tre
Partecipano:
Franco Bassanini, Presidente, Cassa Depositi e Prestiti
Alessandro Pansa, Direttore Generale, Finmeccanica
Marco Causi, Deputato, Commissione Finanze; Docente, Università Roma Tre
Paolo Leon, Professore emerito, Università Roma Tre
Modera:
Marco Panara, Direttore, Affari e Finanza – La Repubblica

Constitutional Problems of Multilevel Judicial Governance

Lunedì 5 Dicembre 2011, ore 12
Facoltà di Giurisprudenza, Aula 6
via Ostiense 159 – Roma, Italy
Ernst-Ulrich Petersmann, Professore di Diritto internazionale presso l’Istituto Universitario Europeo, terrà una conferenza su Constitutional Problems of Multilevel Judicial Governance, organizzata dalla Facoltà di Giurisprudenza nell’ambito delle attività di Studying Law at Roma Tre – International Organizations and the Settlement of Economic Disputes.

Lezioni di Storia romana

Martedì 6 e mercoledì 7 Dicembre 2011, ore 14
Aule del Dipartimento di Studi sul Mondo Antico
via Ostiense 236 – Roma, Italy
Nell’ambito delle Lezioni di Storia Romana promosse dal Prof. Arnaldo Marcone del Dipartimento di Studi sul Mondo Antico, sono stati programmati i seguenti incontri:
Martedì 6 dicembre, ore 14
Aula 18 del Dipartimento di Studi sul Mondo Antico
Prof. Giulio Firpo (Università di Chieti)
La battaglia del Sentino: ipotesi per una rilettura delle fonti
Mercoledì 7 dicembre, ore 14
Aula B del Dipartimento di Studi sul Mondo Antico
Prof. Marco Buonocore (Biblioteca Apostolica Vaticana)
Tiberius Claudius Tiberi filius Thermodon: da Volsinii a Praeneste

Seminario di Fisica matematica

Martedì 6 Dicembre 2011, ore 14.30
Dipartimento di Matematica, Aula seminari 311
largo San L. Murialdo 1 – Roma, Italy
il Prof. Sergio Simonella (Sapienza Universita’ di Roma) terrà un Seminario di Fisica matematica dal titolo The BBGKY hierarchy for Hard Sphere systems promosso dal Dipartimento di Matematica.
“In recent years there has been a renewed interest in the non-equilibrium properties of hard core systems, for which the evolution equations are in many respects the easiest possible to treat. On the other hand, the properties of the dynamics are quite delicate because of the singular character of the interaction.I will present a new rigorous construction of the series expansion for the evolution of correlation functions of a finite system of hard spheres in a box, as used by Lanford in his celebrated derivation of the Boltzmann equation. The result is obtained via direct integration of the solution of the Liouville equation, rather than the usual iteration of the BBGKY equations.The new strategy strengthens the available results in the literature, extends them to non regular initial data, and gives insight on the structure of the expansion. The usual BBGKY hierarchy of equations is then recovered as a byproduct.”

Concerto Women for Peace. La pace ha il volto delle donne d’Africa

Martedì 6 Dicembre 2011, ore 18
Palazzo Valentini, Aula Consiliare “Giorgio Fregosi”
via IV Novembre – Roma, Italy
Il Concerto Women for Peace. La pace ha il volto delle donne d’Africa con musiche di Donatella Caramia è promosso dalla Presidente del Consiglio Provinciale di Roma On. Giuseppina Maturani e dal Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tor Vergata, Prof. L. Rino Caputo, per celebrare le donne vincitrici del Premio Nobel per la Pace 2011.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con il GIO-Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere, Parità e Pari Opportunità, presieduto dalla Prof.ssa Francesca Brezzi.
Con l’occasione si terrà un incontro con le donne dell’Africa e della diaspora.
Alle ore 17.30 nel Cortile di Palazzo Valentini, interverrà Guido Barbera, Presidente del CIPSI, Comitato promotore dell’assegnazione del Premio Nobel per la Pace alle Donne Africane per aprire il Concerto della Banda Musicale della Marina Militare Italiana.
Ad eseguire le musiche in programma sarà un Ensemble formato da:
Alexandra Stefanato – Violino
Daniela Petracchi – Violoncello
Augusta Giraldi – Arpa
Massimo Spada – Pianoforte
e le Musiciste della banda della Marina Militare Italiana
Manuela Tiberi – Flauto
Milena Marra – Oboe
Roberta Coco – Corno Inglese
Silvia Basilici – Percussioni

Rassegna Film DiCoSpe: quinto appuntamento

Mercoledì 7 Dicembre 2011, ore 15
Dipartimento Comunicazione e Spettacolo, Aula 10
via Ostiense 139 – Roma, Italy
Nel corso del quinto appuntamento con la Rassegna di Film prodotti dal Centro Produzione Audiovisivi del Dipartimento di Comunicazione e Spettacolo (novembre 2011 – maggio 2012, ogni mercoledì alle ore 15) verranno proiettati i seguenti film-documentari:
Tre ore (Cortometraggio di finzione, HD, 12’)
Regia di Annarita Zambrano
Un uomo condannato per omicidio, dopo otto anni di carcere ottiene un permesso di tre ore. Ad aspettarlo trova sua figlia di 8 anni, che non ha mai visto prima. La madre l’ha lasciata davanti al carcere pochi minuti prima. In tutti questi anni, la madre non ha mai detto nulla alla bambina, stimando che spettasse a suo padre spiegarle personalmente la sua situazione appena ne avesse avuto la possibilità. Il padre, usa parole semplici e dirette per raccontare a sua figlia come ha ucciso l’uomo che aveva tentato di rubargli dei soldi, stimolando la curiosità della bambina. L’uomo e la bambina condividono lo stesso linguaggio: una parola cruda, non filtrata dalle regole morali e sociali della vita normale (fuori dal carcere) o dell’étà (l’innocenza crudele dell’infanzia).
In concorso alla Quinzaine des Realizateurs – Festival de Cannes 2010
Le bambine di Palmi (Documentario, HD, 53’, 2008)
Regia di Stella di Tocco
In un paesino lungo la costa calabrese alcune bambine si contendono il titolo di Animella. La prescelta dovrà salire su una struttura alta trenta metri e impersonare la Madonna nell’atto di ascendere al cielo. Ognuna di loro dovrà confrontarsi per la prima volta con il proprio corpo, la propria appartenenza sociale e con quello che il paese e le rispettive famiglie si aspettano da loro.
Menzione Speciale Bellaria Film Festival 2009; Visioni fuori dal raccordo film festival 2009; Doc europa 2010 (Oporto, Lisbon); Festival “histoire d’Italie. Le naveau documentaire italien” 2010 (Paris-Istituto italiano di cultura); Sardinia international Ethnographic film festival 2010; International Ethnographic Film Festival of Quebec (FIFEQ) 2011.
Il Centro di Produzione del Dipartimento Comunicazione e Spettacolo propone una retrospettiva, con scadenza settimanale, dei film (documentari e fiction) realizzati dal 2002 a oggi. Una serie di documentari antropologico-sociali, ma anche sperimentazioni di fiction, documentari istituzionali e didattici che dimostrano la prolifica attività dell’ex Laboratorio Audiovisivi e ora Centro di Produzione. E’ un’occasione per colleghi e dottorandi e studenti per conoscere questa vasta produzione, e per tutti noi per riflettere su forme di ricerca che passano per lo strumento dell’audiovisivo.
Programma completo della Rassegna su www.uniroma3.it (news)

Nuovi scavi a Troia

Venerdì 9 Dicembre 2011, ore 15
Aula del Dipartimento di Studi sul Mondo Antico.
via Ostiense 234/236 – Roma, Italy
Nell’ambito delle attività del Dipartimento di Studi sul Mondo Antico, il Prof. C. Brian Rose (University of Pennsylvania) terrà un seminario dal titolo Nuovi scavi a Troia.

Master europeo in Storia dell’Architettura – Conferenza Prof. Piere Gros

Venerdì 9 Dicembre 2011, ore 16.30
Facoltà di Architettura, Aula Urbano VIII
via Madonna dei Monti 40 – Roma, Italy
Il Prof. Pierre Gros terrà una conferenza pubblica sul tema Da Palladio a Desgodetz: il cambiamento dello sguardo degli architetti sui monumenti antichi, organizzata nell’ambito del Master Europeo in Storia dell’Architettura, diretto dalla Prof.ssa Marida Talamona.

© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto