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21 dicembre 2011

Basta un prelievo del sangue per la sclerosi multipla e con associazione Aism

Basta un prelievo del sangue
Basta un prelievo del sangue

Basta un prelievo del sangue

Basta un prelievo del sangue per Aism: la scoperta è tutta italiana, un team di ricercatori dell’Istituto San Raffaele ha sdoganato i dogmi sulla Sclerosi Multipla.

Oggi è possibile una diagnosi precoce per una delle malattie più diffuse al mondo. La sclerosi multipla colpisce più di 50.000 persone solo in Italia, secondo i dati dell’Aism (Associazione italiana sclerosi multipla).

Una malattia cronica, che colpisce il sistema nervoso centrale (encefalo e midollo spinale). La mielina, sostanza che riveste le fibre nervose, manca in più zone (multipla) lasciando delle cicatrici indurite (sclerosi).

Cinthia Farina, responsabile del laboratorio di Immunobiologia delle Malattie Neurologiche presso l’Istituto di Neurologia Sperimentale INSpe del San Raffaele, ha valutato più di 20.000 geni nel sangue dei pazienti con Sm e la loro differenza rispetto a quelli appartenenti ai donatori sani.

Un’analisi genomica funzionale consente di individuare i biomarcatori di questa patalogia, prima che sopraggiunga la malattia.

Il Journal of Autoimmunity,rivista scientifica, ha pubblicato la straordinaria scoperta, aperta a un nuovo campo di ricerca attraverso l’analisi statistica e bioinformatica.

E’ emersa un’interessante caratteristica dei geni, che sono strettamente legati al sesso, infatti la sclerosi multipla cambia in base alla quantità e al tipo di geni che sono diversamente espressi nel sangue degli uomini e delle donne.

“E’ un lavoro di medicina traslazionale molto innovativo – spiega Cinthia Farina – poichè per la prima volta è stato usato nell’analisi di genomica funzionale un approccio di ‘medicina di genere‘. Questo ha consentito di ottenere marcatori in grado di distinguere in maniera molto precisa i malati dalla popolazione sana. In altre parole, andando avanti nella ricerca sara’ possibile, un domani, capire da un prelievo del sangue se una persona e’ affetta da SM oppure no”.

Una piccola notizia, che avrà effetti benefici sull’intera popolazione. Speranaza nella scienza per molti che oggi sono segnati da un “evitabile” destino.

Alessandra Calapà

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