Onomastico Rosa: frasi di auguri, video e significato del nome Rosa

Redazione Controcampus 22 Agosto 2016

Messaggi di buon onomastico Rosa: frasi di auguri anche per Rossella, Rosetta, Rosita, Rosalia, Rosanna e Rosy, immagini e video, curiosità e significato del nome Rosa.

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Il 23 agosto si ricorda Santa Rosa da Lima, religiosa peruviana che ha dedicato la sua esistenza alla preghiera e alla salvezza delle popolazioni indigene. Sin da bambina, la Santa di oggi si distinse per la sobria austerità con cui aveva deciso di abbracciare la fede cristiana. Il suo nome era originariamente Isabella, ma dopo aver preso i voti, lo cambiò con Rosa. Lo stesso nome le era stato assegnato dall’arcivescovo Toribio di Mogrovejo nel giorno della cresima. S. Rosa ebbe numerose apparizioni, come testimoniano le oltre 400 agiografie che furono scritte sulla sua vita. L’onomastico Rosa si festeggia il giorno 23 agosto, che è anche la data in cui si ricorda la giovane Santa, venuta a mancare a soli 31 anni.

Rosa è un nome molto diffuso in Italia, e tanti sono anche i nomi derivati o varianti.  Il 23 agosto, infatti, si festeggia anche l’onomastico di Rosanna, Rosalba, Rosalinda, Rosina, Rosangela, Rosetta, Rosaura, Rosalia, Rosamunda, Annarosa, Mariarosa, Rosaria e Rossella.

La regione che conta la pù alta percentuale del nome è la Campania, ma anche in Puglia, Sicilia e Lombardia il nome è molto diffuso. Rosa è di fatti tra i 10 nomi femminili italiani più diffusi, ma anche nel resto del mondo esistono diverse varianti che hanno contribuito ad accrescere la popolarità di questo nome così semplice ed elegante.

Vediamo alcune idee per stupire chi si festeggia l’onomastico del giorno 23 agosto. Immagini con nome Rosa, frasi di auguri per l’onomastico e video per Facebook e Whatsapp. Ecco tante idee da condividere e per stupire la mamma, la fidanzata o un’amica.

Onomastico Rosa: significato del nome e frasi di auguri Rosa, Rosina, Rosetta e Rosella

Frasi per biglietti e cartoline di auguri da dedicare a chi si chiama Rosa << scarica

L’origine del nome è latina, in particolare deriva dal termine rosa che fa riferimento al nome del celebre fiore. Secondo alcune fonti, il termine deriverebbe dalla forma greca rhodon, da cui deriva il termine wrdho che significa “spina”. Secondo altre teoria, il nome deriverebbe dal termine germanico Roza.

La data dell’onomastico Rosa coincide con il giorno in cui si commemora la Santa nata a Lima, il 20 aprile 1586. Isabel Flores de Oliva, nome originario di Santa Rosa, nacque in una nobile famiglia ed era la decima di tredici figli. Fin da piccola aveva manifestato la sua profonda fede religiosa, tanto che all’età di 20 anni entrò a far parte delle Suore del Terz’Ordine regolare dei Predicatori.

Si dedicò all’assistenza dei poveri e bisognosi, in particolare indigeni. Nel 1609 fece costruire una cella nel suo giardino di casa, dove era solita pregare e fare penitenza. S. Rosa ebbe numerose visioni, ma anche vessazioni diaboliche. Era inoltre solita auto flagellarsi e fare lunghi digiuni e penitenze per la salvezza e conversione degli indigeni. Morì il 24 agosto 1617 a Lima, ed il suo corpo è conservato nella Basilica Domenicana del Santo Rosario, sempre a Lima. Fu beatificata da papa Clemente IX e canonizzata nel 1671 da papa Clemente X.

Auguri buon onomastico Rosa: messaggi e foto divertenti per Facebook

Ogni giorno il calendario liturgico celebra un santo diverso. La popolarità del Santo del giorno 23 agosto è tale, però, che sarebbe impossibile dimenticare di fare gli auguri ad amiche e parenti che si chiamano Rosa. Per inviare a tutte un pensiero originale, ecco alcune frasi di auguri per S. Rosa da inviare alla ragazza, alla moglie o alla mamma che festeggiano l’onomastico di oggi 23 agosto. Immagini con nome Rosa, foto divertenti, ma anche video possono rendere ancora più esclusiva una bella frase o un messaggio semplice di auguri. 

  • In questo giorno di festa ti auguro di provare un arcobaleno di emozioni. Perché ogni giorno possa essere speciale e colorato, è importante sapere apprezzare tutte le sfumature che caratterizzano date speciali come quella di oggi!
  • Buon onomastico Rosa! Grazie di essere sempre presente, e di avere per tutti un sorriso gentile. Sei l’amica che tutti vorrebbero ed io sono felice di poterti avere sempre al mio fianco!
  • Bastano quattro lettere a dare vita alla melodia più dolce che ci sia! Auguri Rosa, che quella di oggi possa essere una giornata indimenticabile, proprio come il tuo nome.
  • Alla mamma più bella, al fiore più delicato e profumato che possa esserci, dedico i miei più cari e sinceri auguri!
  • Alla “Rosa” più bella, dedico i miei auguri: nessun fiore potrà mai superare la tua bellezza, che ogni giorno mi rende sempre più felice ed orgoglioso della donna che ho al mio fianco. Buon onomastico Rosa.
  • Oggi sei tu la festeggiata, quindi ricorda di offrire a tutti un dolcino! Ma se non dovessimo incontrarci oggi, allora mi accontenterò della dolcezza del tuo sorriso non appena ci vediamo. Auguri Rosy!

Video buon onomastico Rosa, immagini con citazioni e curiosità sul nome

Immagini auguri per l'onomastico Rosa

Immagini auguri Rosa

Ci sono tanti modi diversi per augurare un felice onomastico: attraverso un’immagine con dedica, ad esempio, di può far felice un’amica che festeggia il proprio nome il 23 agosto. Oppure attraverso citazioni e poesie si possono scrivere biglietti di auguri e cartoline speciali. Per chi preferisce idee più semplici ed immediate, esistono online diverse alternative, cme le gif animate, foto o video di buon onomastico Rosa da condividere su Facebook, Whatsapp, Twitter o Google Plus.

Immagini con nome per l'onomastico Rosa

Immagini con nome Rosa

Tra i personaggi famosi che festeggiano l’onomastico del giorno 23 agosto ricordiamo: Rosalinda Celentano, attrice e R. Matteucci, scrittrice. Ricordiamo inoltre R. Russo Iervolino, politica e Rosina Gallo, attrice e doppiatrice.

Chi si chiama Rosa è una persona solare e tranquilla. Ama stare inn compagnia, e le piace la musica ed il canto. In amore e in amicizia è una persona molto comprensiva e paziente, ed è sempre ben disposta ad aiutare il prossimo e a sostenerlo in caso di difficoltà.

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Curiosità legate al nome Rosa
Il 23 agosto è Santa Rosa da Lima, religiosa peruviana che ha dedicato la sua esistenza alla preghiera e alla salvezza delle popolazioni indigene. Il significato del nome è rosa che fa riferimento al nome del celebre fiore. La parola ha origine latina secondo altri deriverebbe dal termine greca rhodon.
Data onomastico23 agosto
SignificatoRosa
OrigineLatina
Numero fortunato3
ColoreBlu
MetalloOro
Curiosità legate al nome Rosa
Il 23 agosto è Santa Rosa da Lima, religiosa peruviana che ha dedicato la sua esistenza alla preghiera e alla salvezza delle popolazioni indigene. Il significato del nome è rosa che fa riferimento al nome del celebre fiore. La parola ha origine latina secondo altri deriverebbe dal termine greca rhodon.
Data onomastico23 agosto
SignificatoRosa
OrigineLatina
Numero fortunato3
ColoreBlu
MetalloOro
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto