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7 dicembre 2011

Una mensa al Polo didattico di Forlì? Certo, è autogestita!

Da un’idea degli studenti della facoltà di Scienze politiche Roberto Ruffilli, è nata una mensa autogestita. Quello che gli universitari contestano è la presenza di un campus universitario in costruzione e la mancanza di un servizio di mensa che sarà disponibile nella primavera del 2013.

Il gruppo di ragazzi si è riunito martedì 6 settembre, per ormai la terza settimana, nelle Aule Mazzini in Corso della Repubblica diversamente dalle altre volte davanti alla biblioteca Roberto Ruffilli.

L’organizzazione è stata molto semplice: un piatto di pasta, qualcosa da bere e, vista la vicinanza natalizia un panettone. Con l’utilizzo di striscioni e slogan, i giovani hanno manifestato la loro necessità di uno spazio aperto alla condivisione. Gli ideatori dell’iniziativa, provenienti da diverse città universitarie, hanno riscontrato nel campus di Forlì questa assenza.

I motivi che hanno spinto gli organizzatori a creare questa mensa sono stati: un piatto ad offerta libera a differenza dei prezzi dei bar convenzionati con l’Ergo, azienda regionale per il diritto agli studi superiori e un momento di condivisione per stare insieme. “La nostra idea è nata senza scopo di lucro, perché vogliamo far capire che una mensa è necessaria. In queste tre settimane abbiamo distribuito 500 pasti, dimostrando così che il desiderio di un luogo per tutti noi studenti esiste” -ha raccontato uno dei rappresentanti dell’iniziativa-.

Prima di mettere in pratica questa idea, gli studenti hanno parlato con Paolo Zurla, preside della facoltà di Scienze politiche Roberto Ruffilli e con Felix San Vicente Santiago, presidente del Polo scientifico e didattico di Forlì, che si sono mostrati molto disponibili e ai quali sono state chieste le motivazioni di questa mancanza. I limiti che non permettono agli studenti di gestire in modo autonomo una mensa sono i requisiti Ausl, azienda unità sanitaria locale. L’organizzazione si occupa di questioni sanitarie e d’igiene, considerando anche la categoria degli alimenti, quindi per avere la possibilità di distribuire dei pranzi gratuitamente è necessaria la conformità a questi requisiti dei prodotti distribuiti.

L’iniziativa ha riscontrato grande partecipazione e nella speranza di avere uno spazio per gli studenti, il gruppo della mensa autogestita di Forlì attenderà il 2013 per vedere il loro desiderio esaurito.

Alice Dalla Vecchia

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