• Google+
  • Commenta
22 dicembre 2011

UniBocconi: Dopo la primavera araba, il mare e’ ancora nostrum?

Pare che tutto abbia avuto inizio con la rivolta in Tunisia nel gennaio del 2011. Da quel momento gli esperti hanno iniziato a chiedersi se il contagio si sarebbe propagato in Egitto, ma già al Cairo scendevano in piazza e già segnali forti di una prossima rivolta c’erano stati dal 2008, da quando la gente protestava e scioperava per i salari, i prezzi dei beni di prima necessità, la terra e le case.I problemi economici, sociali e politici dei paesi del Mediterraneo sono quelli da anni, ma la gente non è mai stata ascoltata. Quella gente che vive, o meglio sopravvive, che è resa sempre più vulnerabile da continue lotte e crisi interne, oltre che esterne. Ma in pochi ancora oggi hanno ben capito cosa sia veramente successo in passato e cosa stia succedendo ancora oggi in questa parte del mondo. Ma, soprattutto, cosa succederà in futuro e quali saranno le conseguenze per tutto il mondo.

Non pensano di dare una risposta, ma tentano una chiave di lettura Rony Hamaui e Luigi Ruggerone in Il Mediterraneo degli altri. Le rivolte arabe fra sviluppo e democrazia (Egea 2011, 184 pagg., 18 euro in formato cartaceo; 9,99 euro in formato e-pub).

Secoli di differenza fra il mondo islamico e quello cristiano non hanno facilitato la conoscenza reciproca, ma “l’analisi socio-economica da sola non è in grado di spiegare compiutamente le rivolte arabe” scrivono gli autori, “sia perché tale situazione dipende anche da variabili politico- culturali, sia perché le folle in piazza hanno chiesto prima di tutto democrazia e buon governo”. Il terrorismo islamico degli ultimi decenni, la presunta “guerra fra le civiltà” e la “lotta al terrore” infatti non hanno fatto che aumentare l’ignoranza e l’incomprensione reciproca.

Il libro si propone di ripercorrere gli avvenimenti e le cause in paesi come la Tunisia, l’Egitto, l’Algeria, la Libia e la Siria, analizzando fatti e avvenimenti in modo non scontato e lontano da quello che la cronaca ha fatto conoscere. L’obiettivo è aumentare le conoscenze di questa regione, Nord Africa e Medio Oriente (Mena), utilizzando molte fonti che pescano dall’economia alla politologia, dalla storia alla geografia, senza dimenticare la cultura e la religione.

“E’ sul terreno macroeconomico che si giocherà la partita più importante nei prossimi anni” affermano gli Hamaui e Ruggerone, “ Se è vero che il problema principale è stato un modello di sviluppo troppo chiuso e poco propenso a integrarsi col resto del mondo, solo un diverso atteggiamento politico-culturale verso l’esterno potrà permettere alle economie dei paesi arabi di trovare il giusto ritmo di crescita” .

Occhi particolarmente critici, quelli degli autori, che guardano alle rivolte dalla prospettiva dei vicini di casa combattuti tra il desiderio di affermare uno stato di democrazia e la paura di perdere l’egemonia del Mare Nostrum col timore di una conseguenza piena di trappole.

Dal canto suo l’Occidente dovrebbe riflettere sull’atteggiamento politico-culturale che fino ad oggi ha caratterizzato i rapporti col mondo arabo. La scarsa partecipazione alla globalizzazione dei paesi Mena sembra aver obbedito a logiche dettate esclusivamente dagli interessi dei paesi dell’Occidente, ma il cammino verso la democrazia è iniziato. “Seppure il futuro dell’area sia in larga misura nelle mani dei governi che nasceranno dalle rivolte” affermano gli autori, “l’Europa dovrebbe provare ad immaginare un bacino mediterraneo più integrato e meno schiavo dei propri timori”.

Rony Hamaui è amministratore delegato di Mediofactoring – Intesa Sanpaolo e professore a contratto di Economia monetaria all’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. E’ autore di numerosi articoli scientifici e libri riguardanti gli intermediari, i mercati finanziari internazionali e la finanza islamica.

Luigi Ruggerone è responsabile dell’ufficio Rischio Paese presso la direzione Risck Management di Intesa Sanpaolo e professore a contratto all’università Bicocca e all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove insegna Economia dei mercati emergenti.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy