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19 gennaio 2012

Alcune galassie non seguono le leggi di gravità newtoniane

Non tutte le galassie seguirebbero la legge di gravità formulata da Isaac Newton.

Lo evidenzia una ricerca promossa dall’osservatorio di Capodimonte dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e delle università di Napoli, della California a Santa Cruz e di Zurigo.

I risultati del lavoro scientifico sono comparsi sulla rivista ArXiv ed hanno trovato il consenso, del prestigioso Astrophysical Journal.

In base ai dati raccolti derivanti dall’osservazione diretta , le stelle di alcune galassie oggetto dello studio, non si muoverebbero seguendo il modello classico della materia oscura, la materia invisibile che occupa il 25% dell’universo, ma si baserebbero su teorie chiamate «f(R), che includono una sorta di estensione della teoria della relatività generale formulata da Albert Einstein.

Lo ha spiegato il primo autore dell’articolo, Nicola Napolitano, dell’osservatorio di Capodimonte dell’Inaf: ” Dal un punto di vista dei modelli dinamici delle galassie- ha dichiarato- abbiamo potuto verificare che la distribuzione dei moti delle stelle nelle galassie ellittiche può essere riprodotta con estrema accuratezza dalle teorie f(R)» anche se ancora occorrerà verificare con maggiore accuratezza, ma tali risultati sempre secondo Napolitano dimostrano che ci potrebbero essere spiegazioni alternative al modello classico.

Le ragioni che invece hanno spinto a compiere la ricerca le ha evidenziate Massimo Capaccioli dell’università Federico II di Napoli, co-autore dell’articolo” Il modello cosmologico standard con materia oscura fredda non funziona egualmente bene a tutte le scale dell’universo» ha affermato.

Per Salvatore Capozziello, dell’Università Federico II di Napoli, le galassie ellittiche non sono le sole a non obbedire alla gravità classica: potrebbero comportarsi in modo simile anche galassie a spirale e ammassi di galassie.

Insomma se i dati trovassero conferma si potrebbero aprire nuove strade che rivoluzionerebbero il mondo dell’astro-fisica.

Vincenzo Amone

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