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12 gennaio 2012

Cosenza: il 16 gennaio Giuseppe Pignatone all’Unical

L’Aula Caldora, la prima storica Aula Magna dell’Università della Calabria, avrà l’onore di ospitare, lunedì 16 gennaio, a partire dalle ore 10.45, il procuratore capo di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone.

Pignatone prenderà parte ad un dibattito sulla ‘Ndrangheta dal titolo “Contrastare la ndrangheta – Lo stato dell’arte, le prospettive possibili”, incontro che vedrà tra gli altri gli interventi del prof. Raffaele Perrelli (preside della facoltà di Lettere e Filosofia all’Unical) e del prof. Fulvio Librandi (docente di Etnologia delle culture mediterranee sempre all’Unical e responsabile del Museo della ‘Ndrangheta). Sarà presente anche, in veste di moderatore, Matteo Cosenza, direttore del Quotidiano della Calabria.

Pignatone, classe ’49, è procuratore della Repubblica della città dello Stretto dal 2008. Diventato magistrato nel ’74, nel corso della sua carriera ha avuto diverse esperienze di lotta alla criminalità organizzata.

Negli anni ’80, ad esempio, incriminò Vito Ciancimino, ex sindaco di Palermo legato a doppio filo a Cosa Nostra e al boss dei boss Salvatore Riina.

Nel 2006, insieme ai colleghi Michele Prestipino e Marzia Sabella, ha coordinato le indagini che hanno portato all’arresto di Bernardo Provenzano, l’ultimo padrino della mafia della generazione dei corleonesi.

Ha messo sotto inchiesta anche Totò Cuffaro, ex presidente della Regione Sicilia poi condannato per favoreggiamento a Cosa Nostra.

Anche in Calabria ha ottenuto risultati importanti contro la criminalità di stampo mafioso. Sotto la sua guida infatti la Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria ha messo a segno importanti operazioni contro le cosche e anche alcuni arresti pesanti. Per la sua azione ha ricevuto purtroppo varie minacce ed intimidazioni, come quando il 5 luglio 2010 fu rinvenuto davanti alla sede della Procura della Repubblica un bazooka indirizzato proprio a Pignatone.

Alberto De Luca

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