• Google+
  • Commenta
20 gennaio 2012

Entro sei mesi aumento del costo del trasporto pubblico

Dura da digerire per tutti gli studenti universitari che si trovano sparsi sul territorio laziale, perchè la giunta Polverini ha decretato l’aumento del costo dei mezzi di trasporto pubblico di tutta la regione entro sei mesi.
Ne risentiranno, quindi, chiunque viaggi con Atac, Metrebus Lazio, Cotral e Trenitalia.

Nello specifico per la città di Roma gli aumenti riguarderanno :
Bit, il biglietto per singola corsa : da 1.00 euro per 75 minuti a 1.50 per 100 minuti; Giornaliero: da 4.00 a 6.00 euro; Tre giorni ( meglio conosciuto come turistico): da 11.00 euro a 16,50; il pass settimanale : da 16.00 a 24.00 euro.

Anche gli abbonamenti annuali atac subiranno delle maggiorazioni. L’annuale ordinario passerà dai 230 euro ai 250, mentre il mensile ordinario aumenterà da 30 a 35 euro. Stessa sorte per l’abbonamento mensile ordinario che arriverà a costare 53 euro rispetto agli attuali 46.

Nel resto della regione le cose sono diverse. Vedono infatti l’aumento gli abbonamenti metrobus mensili di circa il 15%, ma non quelli annuali; stesso discorso per i mezzi Cotral che subiranno un aumento del 10% sulle tratte extraurbane.

Trenitalia annuncia un rincaro sulla tariffa ordinaria dei chilometrici pari al 10%, ma conferma che non vi saranno aumenti per i treni che portano all’aeroporto di Fiumicino, per la quale si continuerà a pagare 14 euro per il Leonardo Express e 8 euro ( o 11 se si parte da fuori Roma) per i treni Fr1.

Ovvie le polemiche dei consumatori che insorgono sul web.
Prima di tutto perchè agli aumenti non seguono delle politiche di miglioramento del servizio pubblico. Insomma si pagherà di più, ma per viaggiare comunque ammassati; in secondo luogo chi pagherà gli aumenti, sarà chi ha sempre pagato e non chi ha evaso, perchè l’azienda è in crisi con un buco da 150 milioni di euro e non conta di assumere nuovi controllori o ausiliari che vigilino.

Dulcis in fundo la questione abbonamenti studenti. Perchè per gli studenti universitari fuorisede di Roma l’abbonamento non è certo quello convenzionato, ma è quello ordinario. Ed è proprio quello subirà gli aumenti. Aumenti che si andranno a sommare a quelli dei consumi e delle nuove tasse previste dalla nuova manovra economica nazionale.

Irene Cassaniti

Google+
© Riproduzione Riservata