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20 gennaio 2012

La percezione della numerosità

Nel 2010 un gruppo di ricercatori scoprì un particolare deficit presente nei bambini, chiamato discalculia: questa mancanza riguarda in primis le difficoltà che bimbi riscontrano nell’apprendere le regole matematiche e nel percepire la numerosità.

Concentrando i propri studi sulla percezione della numerosità, quello stesso gruppo di studiosi ha recentemente evidenziato come la maggior parte delle specie animali sia in possesso di un vero e proprio “senso dei numeri”.

Gli autori di queste importanti scoperte sono i ricercatori dell’Università di Padova – coordinati dal prof. Marco Zorzi, ordinario al Dipartimento di Psicologia Generale dell’ateneo padovano – i quali hanno potuto svolgere gli studi grazie al finanziamento dell’European Research Council.

Lo studio, pubblicato sulla nota rivista “Nature Neuroscience”, rivela la semplicità del meccanismo neurale grazie al quale molti animali sono in grado di stimare, ad esempio, il numero degli oggetti presenti in un determinato spazio.

Per ottenere questo risultato, i ricercatori hanno condotto studi specifici, simulando al computer la capacità di percepire la numerosità, attraverso una rete neurale artificiale, stratificata e organizzata gerarchicamente.

La rete è stata sottoposta ad una proiezione di migliaia di immagini, il cui contenuto variava da 1 a 32 oggetti di forma variabile. Questa, priva di alcuna informazione, doveva riuscire a riconoscere le immagini in questione.

Al termine dell’esperimento, i risultati hanno evidenziato un dato interessante: i neuroni artificiali presenti nello strato più profondo della rete mostravano la capacità di distinguere il numero degli oggetti delle immagini, proprio come accade nel cervello delle scimmie.

I risultati di queste ricerche potrebbero essere necessari non solo per progredire nell’ambito dell’ingegneristica e della visione artificiale, ma in particolar modo per comprendere a pieno il collegamento fra il deficit nella percezione della numerosità e le difficoltà di apprendimento della matematica, presente in molti bambini.

Bianca Crivelli

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