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3 gennaio 2012

L’aspetto economico della gestione Parte I

a) i costi

Abbiamo in precedenza affermato che l’azienda di produzione, una volta reperiti i mezzi per potere avviare la propria attività tramite il finanziamento iniziale (sia esso tramite capitale pro-prio sia con capitale di terzi), inizia il processo produttivo con la fase di acquisizione dei fattori produttivi.
Sono fattori produttivi tutti quei beni e servizi necessari per lo svolgimento del processo di produzione.

Se facciamo riferimento all’esempio finora considerato di un’azienda produttrice di mobili, saranno fattori produttivi sia i beni strumentali (immobili, impianti, macchinari, auto-mezzi), sia i beni destinati all’impiego nella lavorazione (legname, vernici, ferramenta), sia i servizi impiegati (lavoro, consulenze, trasporti, energia elettrica).
Sul piano economico, l’acquisizione di tali fattori si chiama investimento e comporta il soste-nimento di costi.

Sono quindi costi tutti gli oneri che l’azienda sostiene per acquisire fattori produttivi necessari per svolgere la gestione.
Ad esempio, sono costi quelli sostenuti per acquisire fattori produttivi che partecipano ai processi produttivi per vari anni, come i fabbricati, i terreni, gli impianti, i macchinari, etc. (costi pluriennali); sono costi quelli sostenuti per acquisire fattori produttivi che esauriscono la propria funzione economica nell’arco dell’esercizio (costi d’esercizio).

I costi d’esercizio possono poi variamente configurarsi : costi per l’acquisizione di materie pri-me, materiali di consumo, merci destinate alla rivendita; costi per salari e stipendi e per oneri assicurativi previdenziali (costi del personale); costi per l’acquisizione dei servizi necessari per la produzione e la vendita (costi di trasporto, per elettricità, gas, telefono, ritiro rifiuti, pulizie, manutenzioni, consulenze, assicurazioni, etc.); costi relativi dall’utilizzo di beni di terzi (fitti, noleggi, canoni di leasing); costi relativi a finanziamenti ricevuti (interessi, spese bancarie); costi di natura tributaria-fiscale (imposte sul reddito, etc.).

b) i ricavi

L’investimento in fattori produttivi e, quindi, il sostenimento di costi vengono effettuati dal-l’imprenditore nella prospettiva di un successivo scambio sul mercato del risultato dell’attività produttiva, costituito da beni (prodotti, merci, etc.) o da servizi.

Tale scambio può dirsi disinvestimento e comporta l’ottenimento di ricavi.
Sono quindi ricavi i corrispettivi derivanti dallo scambio di beni e dalla prestazione di servizi. I tipici ricavi saranno allora quelli derivanti dalla vendita dei prodotti finiti (nelle imprese indu-striali produttrici di beni), dalla vendita delle merci (nelle imprese mercantili) e dalla vendita delle prestazioni (imprese di servizi).

Altri ricavi possono giungere all’impresa in relazione a finanziamenti concessi a terzi (interessi attivi su conti correnti bancari, su titoli, su dilazioni di pagamento concesse ai clienti, etc.), fitti attivi, disinvestimenti di fattori produttivi (ad esempio, in occasione della cessione di un bene strumentale usato), etc.

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