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3 gennaio 2012

L’aspetto finanziario della gestione

Sul piano logico, abbiamo visto che il primo momento del processo produttivo consiste nella fase di acquisizione dei fattori produttivi, al quale corrisponde sul piano finanziario un’uscita, intesa sia in senso stretto come un’uscita di denaro, sia come un aumento dei debiti oppure una diminuzione di crediti.

In realtà, tale schematica interpretazione può ritenersi valida per un’azienda già in funziona-mento, poiché non tiene conto di un fondamentale momento che precede i vari processi.

Infatti, come si è procurata l’azienda i mezzi necessari per acquisire i fattori produttivi ? Con quali mezzi paga gli acquisti dei primi fattori in attesa delle entrate collegate alle prime vendite ?
In definitiva, qual è il momento iniziale di tutto il processo economico aziendale ?

E’ il finanziamento iniziale, il quale avviene normalmente con mezzi propri, cioè con risorse che il proprietario o i proprietari (soci) attingono dai propri patrimoni personali e destinano al-la formazione del patrimonio aziendale, effettuando i cosiddetti “conferimenti iniziali” e cre-ando l’azienda.

Il soggetto (nel caso di azienda individuale) o i soggetti (nel caso di società) che hanno fornito all’azienda i mezzi a titolo di capitale di rischio sono appunto i proprietari dell’azienda in que-stione e come tali hanno diritto ad essere remunerati con i frutti della gestione (utili) o, come anche può accadere, devono subire le perdite qualora la gestione non dia i risultati attesi.

Si tenga presente che il conferimento (apporto) può essere iniziale ma può anche avvenire in un secondo tempo; l’apporto può consistere, oltre che in denaro, direttamente in fattori pro-duttivi quali fabbricati, macchinari, merci, etc.

Determinati soggetti (ad esempio, banche) possono concorrere al finanziamento dell’azienda senza volere partecipare al rischio d’impresa, limitandosi a concedere un prestito al fine di ri-cevere un compenso denominato “interesse”.

In questo caso, tali soggetti non si considerano soci, bensì creditori, mentre la loro rimunera-zione non si lega all’andamento della gestione ma viene stabilita sulla base di un tasso concor-dato : si parla allora di capitale di credito (o mezzi di terzi).

In definitiva, possiamo quindi definire finanziamento l’operazione attraverso la quale l’azienda reperisce i mezzi necessari per effettuare i propri investimenti e possiamo inoltre affermare che le modalità di copertura del fabbisogno finanziario di un’azienda sono fondamentalmente due :

– capitale di rischio (Mezzi Propri)
– capitale di credito (Mezzi di Terzi)

Naturalmente le forme tecniche sono molteplici, ma sempre riconducibili alle due categorie e-videnziate.

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