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2 gennaio 2012

Le migliori matricole d’Italia sono a Verona

I test dei saperi minimi della seconda sessione compilata dalle matricole della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell’ateneo veronese parlano chiaro: la matematica è la materia di casa a Verona, i nuovi studenti universitari dell’anno accademico in corso hanno superato la prova d’ingresso di matematica di base con la migliore media nazionale.

Il test è stato organizzato dalla conferenza nazionale dei presidi delle Facoltà di Scienze in collaborazione con il Cineca, il maggiore centro di calcolo in Italia, e con il Miur, ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, nell’ambito del progetto lauree scientifiche. Nella seconda sessione autunnale sono stati svolti online 8799 test in 30 sedi di cui 3916, tra cui la Facoltà di Scienze di Verona; i 157 studenti partecipanti si sono distinti grazie ai loro brillanti risultati portando alla luce le proprie capacità in ambito scientifico.

Così spiega il preside Roberto Giacobazzi: «Questo è il risultato di molti anni di lavoro con le scuole iniziato con il progetto Tandem, ideato nel 2001 come progetto di orientamento all’università attraverso corsi di tipo universitario seguiti da studenti delle medie superiori, fino ai numerosi momenti di coordinamento con gli istituti scolastici per quanto concerne i saperi comuni necessari per affrontare gli studi universitari con successo. Il risultato è eccellente, a dimostrazione del fatto che Scienze a Verona è cresciuta ed è diventata ormai una realtà matura, in grado di competere con i migliori atenei non solo nazionali nella selezione degli studenti migliori».

Le principali discipline che sono state affrontante durante i test erano matematica, algebra e geometria e consistevano in 25 domande a risposta multipla. Le nuove matricole sono riuscite, senza particolari difficoltà, a svolgerli in 90 minuti e quindi a battersi per accedere ai corsi della Facoltà senza debiti. I punteggi minimi richiesti per evitare l’attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi dipendono dai corsi di laurea e dalle sedi, tra i 10 ai 18 punti. Ogni sede indica nel proprio sito web il punteggio minimo per i diversi corsi di laurea e per la facoltà veronese è di 12; tenendo conto che le matricole di Verona hanno ottenuto una media di 14,8 contro quella nazionale di 11,8, fa sì che abbiano raggiunto un brillante punteggio.

Francesca Monti, docente di Fisica e referente della facoltà per i test dei saperi minimi, spiega così: «Le prove di verifica delle conoscenze in ingresso non vanno confuse con quelle che si utilizzano per formare le graduatorie di ammissione ai corsi di laurea con il numero programmato. In particolare l’esito della prova di verifica delle conoscenze in ingresso non preclude l’iscrizione degli studenti ai corsi di laurea, ma deve essere superata entro il primo anno».

Gaia Corradino

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