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18 gennaio 2012

Pasquino: “No a tasse più alte e prestito d’onore”

Tavolo di discussione aperto fra gli iscritti all’università di Salerno e Raimondo Pasquino.

Il Rettore dell’Unisa ha fornito, lunedì scorso, una replica ufficiale alle domande che precedentemente gli erano state poste, sotto forma di alcuni documenti scritti, dagli studenti dell’associazione Link Fisciano, in merito a problemi di varia natura.

In data 17 novembre 2011, un corteo di circa 300 manifestanti aveva percorso tutto il campus portando i colleghi a conoscenza della propria protesta, conclusasi sotto il Rettorato dove, in seguito, Pasquino aveva ricevuto una delegazione.

Il dibattito si è concentrato intorno ad alcuni punti fondamentali; in primis, la questione relativa ad un possibile nuovo aumento delle tasse universitarie ed al tetto massimo di contribuzione studentesca fissato al 20% del Fondo di Finanziamento Ordinario.

Pur non assumendo inizialmente una decisa posizione sul nodo-contribuzione, “rimandando il problema al decremento dei finanziamenti statali sull’FFO”, il Rettore ha comunque assicurato che l’ateneo si adopererà “affinché le tasse universitarie non subiscano aumenti, salvo l’adeguamento ISTAT.

Venendo alle altre questioni sollevate dai giovani di Link Fisciano (borse di studio, prestito d’onore, diritto allo studio), il Rettore ha confermato che “lo strumento adottato dall’Ateneo, per superare le difficoltà di ordine economico è il finanziamento delle borse di studio destinate agli studenti meritevoli in condizioni disagiate.

In più, Pasquino ha condiviso appieno la posizione degli studenti per quanto concerne il prestito d’onore, precisando che “la scelta dell’Ateneo è di privilegiare le borse di studio, come strumento prioritario di tutela del diritto allo studio” ed aggiungendo che “il “prestito d’onore” è ritenuto un carico economico aggiuntivo alle famiglie già in difficoltà e rappresenta un finanziamento delle attività bancarie.

D’altro canto, va sottolineato che lo stesso Rettore si era detto sin da principio contrario alla formula del prestito d’onore “per come è strutturato nell’ordinamento italiano”, auspicando di destinarne i fondi “alla copertura di ulteriori borse di studio.

L’ultimo documento presentato riguardava le proposte degli studenti al fine di migliorare (e svecchiare) il sistema universitario. A tal proposito, Pasquino ha decretato l’ufficialità del nuovo “Statuto dei diritti e dei doveri degli studenti”, che prevede tra le altre cose l’introduzione della innovativa figura del “Garante” dei diritti.

Lo Statuto permetterà inoltre di inaugurare uno speciale sistema di “consultazioni referendarie telematiche” attraverso cui incentivare la partecipazione degli studenti a quella che è da considerarsi una vera e propria ristrutturazione organizzativa del campus.

Gli studenti di Link Fisciano, che hanno provveduto scrupolosamente alla redazione dei quattro documenti successivamente sottoposti all’attenzione di Pasquino, cantano moderatamente vittoria, pur consci che si tratta ad ogni modo di un singolo passo in avanti.

In una nota, i responsabili dell’associazione affermano la necessità di ripartire proprio dalle risposte del Rettore, sempre alla ricerca di un dialogo continuo ma ribadendo la propria identità di studenti che “non si accontentano delle briciole!

In bocca al lupo. Da studenti a studenti.

Francesco Ienco

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