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27 gennaio 2012

Premi all’Università di Modena e Reggio Emilia

Sarah D’Agostino ed Elisabetta Fava, due neolaureate della Facoltà di Ingegneria “Enzo Ferraridell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia hanno ricevuto il Premio di Laurea ASSIOT -Associazione Italiana Costruttori Organi di Trasmissione e Ingranaggi.
Entrambe hanno preparato la loro tesi collaborando con il Laboratorio Vibrazioni del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Civile, diretto dal prof. Francesco Pellicano.

Ma conosciamole meglio:

Ing. Elisabetta Fava (classe ’88), diplomata nel 2007 con la votazione di 100/100 si è laureata in Ingegneria Meccanica nel novembre 2010 con 110 e lode con una tesi su “Modellazione FEM di ingranaggi” e ha ricevuto il premio ASSIOT – sezione “Precisione, efficienza e controllo nelle lavorazioni, la base del risparmio energetico in ogni settore di applicazione”, sponsorizzata dall’Azienda DMG.
Ha inoltre ricevuto il Premio di laurea UCIMU dell’Associazione Costruttori Italiani Macchine Utensili, riservato alle migliori tesi di laurea.

“Si tratta di una tesi di notevole impegno per una laurea triennale nella quale – afferma il prof. Francesco Pellicano – si mette a punto una metodologia per indagare il ruolo della microgeometria sul funzionamento delle trasmissioni ad ingranaggi. Tale tematica è di attualità, in quanto l’ottimizzazione delle superfici di contatto permette di ridurre le sollecitazioni e la rumorosità delle trasmissioni, garantendo migliori prestazioni e miglior confort ”.

Ing. Sarah D’Agostino (classe ’85), diplomata nel 2004 con la votazione di 100/100 ha conseguito prima la laurea triennale, nel 2008, in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Cassino con la votazione di 107/110 e successivamente, nel 2011, la laurea specialistica in Ingegneria del Veicolo presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia con una tesi su i “Metodi di progettazione di trasmissioni ad ingranaggi”, è stata selezionata per il Premio ASSIOT – sezione “Green technology per le applicazioni off-highway di domani”, sponsorizzata dall’azienda GearWorld.

“La tesi della dott.ssa D’Agostino – afferma il prof. Francesco Pellicano – è stata realizzata in collaborazione con il reparto trasmissioni di Case New Holland ed all’interno di essa sono stati messi a confronto strumenti avanzati per il calcolo degli ingranaggi. La tesi è un esempio di sinergia tra università e impresa, in quanto le metodologie impiegate sono in parte software commerciali, in parte programmi sviluppati dal Laboratorio Vibrazioni del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Civile in collaborazione con CNH”.

“Come laboratorio siamo molto soddisfatti – conclude il prof. Francesco Pellicano – dei riconoscimenti ottenuti dagli studenti impegnati nell’attività di tesi. Questi premi sono la prova della qualità del lavoro svolto dagli studenti all’interno del laboratorio e delle industrie del territorio e testimoniano anche l’interesse dell’industria per i risvolti applicativi della ricerca svolta dall’Università. In tempi di crisi, è importante che le associazioni di categoria di area industriale guardino all’accademia come a una fonte di idee per lo sviluppo, e non più solamente di laureati da impiegare. Per questo motivo, è auspicabile che l’iniziativa dei premi di laurea venga estesa ai Dottorati di Ricerca che ancora non sono sufficientemente valorizzati in Italia né come portatori di sviluppo né di nuovi talenti”.

Ora però le strade delle 2 dottoresse continuano, infatti l’ing. Fava è iscritta al secondo anno della Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica, mentre l’ing. D’Agostino attualmente è impiegata come ‘Development Engineer’, reparto ‘Vibration Control’ presso il Continental (Contitech) , ad Hannover in Germania.

Giuseppe Fasanella

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