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29 gennaio 2012

Quando il pranzo fuori casa aiuta a dimagrire

Se le feste per voi sono state sinonimo di abbuffate e la vostra vita quotidiana vi impedisce di mangiare con regolarità e in casa, potrebbe sembrare impossibile perdere quei chili in più , soprattutto se si considerano le innumerevoli e contraddittorie teorie sul mangiare fuori casa.
L’ultimo studio viene dall’Università del Texas ed è apparsa
sul Journal of Nutrition Education and Behavior.

La radicale e sostanziale novità di questa ricerca è l’affermare che mangiare fuori casa non è più un tabù per le diete, ma anzi, si può non solo mangiare senza ingrassare, ma addirittura dimagrire. Questo sarebbe possibile grazie ad una scelta consapevole dei cibi da ingerire.

La sperimentazione, infatti, ha preso un campione di 35 donne sane fra i 40 e i 59 anni (dunque in pre-menopausa) che per cause lavorative o per semplice abitudine mangiassero fuori caso quotidianamente. La prima parte della sperimentazione è stata denominata Mindful Restaurant Eating (Mangiare al Ristorante Consapevolmente), per sei settimane queste donne sono state istruite su come bilanciare e controllare grassi e calorie mangiando fuori casa.

Se l’obiettivo principale -non solo della ricerca, ma anche delle signore- era solo quello di non ingrassare, il risultato finale ha visto un dimagrimento medio di circa 1,7 Kg nelle sei settimane. Da sottolineare è il target del campione, perchè nell’età presa in esame,cioè quando la circonferenza addominale aumenta comportando problemi salutari di vario genere, dal diabete alle malattie cardiovascolari, ma anche psicologici visti i mutamenti corporali.

Sembrerebbe che il fattore psicologico sia stato determinante, se si considera appunto che questa dieta non nasce come vera e propria dieta e non impone nessuna rinuncia.
Quello che appare ovvio è che una maggior consapevolezza nutrizionale non può che migliorare la salute. Infatti sono le cattive abitudini a lasciare il segno dei chili che avanzano.

Irene Cassaniti

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