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26 gennaio 2012

Quebec: istituita cattedra di ricerca sul disinteresse dei giovani per le scienze e la tecnologia

In Quebec, sempre meno giovani amano lo studio di materie scientifiche e tecnologiche. Per ovviare il problema, è stata istituita un’apposita cattedra di ricerca che ne indagherà i motivi e studierà strategie per risvegliare il loro interesse in queste discipline.In Quebec, nel corso degli ultimi 15 anni, è diminuito notevolmente il numero di giovani che scelgono di studiare materie scientifiche e tecnologiche nelle scuole superiori o nelle università, nonostante la richiesta di occupati nel settore sia continuamente in crescita e vi siano quindi buone prospettive occupazionali.

Per indagare i motivi, l’Università del Quebec a Montreal (UQAM), l’Università di Sherbrooke (UdeS) e nove consigli scolastici associati hanno presentato Mercoledì scorso un progetto che prevede l’istituzione di una cattedra di ricerca sull’interesse, o meglio disinteresse, dei giovani nelle scienze e nelle tecnologie.
Il team di ricercatori sarà guidato dal professor Abdelkrim Hasni dell’università di Sherbrooke, da Patrice Potvin, docente dell’università del Quebec. Sarà inoltre composto da una decina di studenti di corsi di laurea, master e dottorato.

La ricerca, per la quale è stato disposto un budget di 1,1 milioni di $ nei prossimi cinque anni, si prefigge di capire le cause di questa mancanza d’interesse, conducendo indagini su campioni di studenti provenienti dagli istituti scolastici associati. Successivamente, verranno studiate anche strategie d’intervento per spingere i giovani quebechiani a studiare queste discipline.

L’augurio che si fanno i Rettori delle due università Luce Samoisette (Université de Sherbrooke) e Claude Corbo (UQAM), tra i promotori dell’iniziativa, è che la cattedra possa essere eliminata il prima possibile, perché ciò significherebbe che l’obiettivo è stato raggiunto e che gli studenti siano tornati a seguire corsi di scienze e di tecnologia nelle scuole superiori e nelle università del Quebec.

Giulio Oliani

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