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22 gennaio 2012

Ricerca nel Golfo di Taranto: i delfini ci guardano con occhi diversi

I delfini sono da sempre considerati tra gli animali più intelligenti che abitano il nostro pianeta e le ricerche che interessano questi mammiferi marini, sono sempre numerose e ricche di spunti interessanti.

Una ricerca condotta da due docenti dell’Università di Bari, Marcello Siniscalchi e Angelo Quaranta, ha voluto indagare sulla lateralizzazione cerebrale nel mondo animale sia per quanto concerne i mammiferi terrestri, sia per quelli che popolano il mondo acquatico.

Lo studio, ha teso a dimostrare, come gli animali utilizzino l’occhio destro e quello sinistro in modo diverso, presupponendo anche un utilizzo diverso dei due emisferi cerebrali, a seconda che l’oggetto nel campo di visuale sia qualcosa di “conosciuto” o una “novità”.

Gli autori della ricerca dopo uno studio sulla lateralizzazione cerebrale del cane (ricerca che ha avuto un riscontro notevole di interesse, apparendo su diverse testate giornalistiche e televisive internazionali come New York Times, National Geographic Tv, Discovery Channel a tante altre), si sono concentrati sullo studiare le reazioni di un “nuovo” animale, il delfino, in un diverso contesto, l’acqua.

Gli studi, effettuati presso il golfo di Taranto nell’area di San Vito, sono stati effettuati attraverso l’utilizzo di “stimoli” somministrati dai ricercatori, i quali viaggiavano su una imbarcazione che seguiva una traiettoria parallela ai delfini presi in esame.

Gli stimoli forniti agli occhi dei mammiferi sono stati : un modello in plastica di un pesce azzurro, una palla colorata e un giocattolo di stoffa.

I ricercatori, hanno filmato con una telecamera la risposta dei delfini a questi oggetti, avendo così un riscontro su come l’occhio sinistro degli animali, osservasse l’oggetto più familiare (i pesci azzurri) mentre con quello destro, gli oggetti “nuovi” e non appartenenti al loro mondo (la palla e il giocattolo di stoffa).

La ricerca è stata pubblicata e può essere letta su PLoS ONE, una rivista online internazionale pubblicata dalla PLoS, una organizzazione no-profit di scienziati e medici che si sono messi insieme per rendere la letteratura medica e scientifica pubblicamente accessibile, utilizzando il concetto di peer review o “valutazione tra pari”.

Davide Ronza

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