• Google+
  • Commenta
26 gennaio 2012

Studenti stressati: è colpa del web

Gli strumenti tecnologici a disposizione ormai di tutti noi sono un’arma a doppio taglio: tocca a noi scegliere in che modo servircene e, spesse volte, spetta a noi saperci regolare per non rischiare di cadere in una vera e propria dipendenza dal web.

Certo, la rete internet ci dà la possibilità di connetterci con il resto del mondo, di reperire ogni tipologia di informazione e, perchè no, anche di divertirci.

Ma il progresso della tecnologia è così frenetico ed imprevedibile che spesso “travolge” la vita di molti individui, facendo spazio alla cosiddetta “vita virtuale” che questi ultimi creano nei vari social network comparsi negli ultimi anni sul web.

I più accaniti fra tutti gli utenti sono sicuramente i giovani studenti, i quali trascorrono intere notti su internet, recuperando successivamente tutto il sonno fra i banchi di scuola o dell’università.

La stanchezza, però, non è l’unico effetto attribuibile all’abuso di internet: un’ulteriore conseguenza, infatti, è lo stress, che in molti casi rischia di trasformarsi in una vera e propria patologia.

Lo dimostra uno studio recente effettuato dai ricercatori del British Psychological Society’s Division dell’Università di Worcester, secondo cui gli studenti odierni sono così presi dal web al punto da diventarne dipendenti, e l’unica via d’uscita è, in casi estremi, un programma di disintossicazione.

Il parere degli studiosi è chiaro: maggiore è l’utilizzo del web, maggiore ne è la dipendenza. E se quindi la tecnologia fa passi da gigante, forse noi dovremmo prenderci una pausa e lasciare che il web sia solo uno strumento in più da utilizzare e non da cui dipendere.

Bianca Crivelli

Google+
© Riproduzione Riservata