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19 gennaio 2012

Tirocini: possibilità di svolgerli entro il biennio di studi universitari

Per la maggior parte degli studenti iscritti alle più svariate facoltà, il conseguimento del titolo di laurea magistrale non sembra corrispondere alla meta finalmente raggiunta ma rappresenta, piuttosto, solo un punto di partenza.

Infatti il ciclo di studi di 5 anni (sia esso unico o suddiviso in 3+2) non è sufficiente per entrare a far parte del mondo del lavoro. La maggior parte dei titoli di laurea sono incompleti e necessitano di essere ampliati con anni di tirocinio che permettano, poi, l’iscrizione all’albo.

I tirocini formativi vengono di solito svolti negli anni successivi alla laurea e, pertanto, costituiscono un ulteriore peso economico sul budget di una famiglia.
Tuttavia, all’articolo 6 della legge 9 maggio 1989, n.168, dopo il comma 3, è inserito il seguente: “3 bis. Le università possono prevedere nei rispettivi statuti e regolamenti che il tirocinio ovvero la pratica, finalizzati all’iscrizione negli albi professionali, siano svolti nell’ultimo biennio di studi per il conseguimento del diploma di laurea specialistica o magistrale; il tirocinio ovvero la pratica così svolti sono equiparati a ogni effetto di legge a quelli previsti”

Dunque allo scopo non solo di alleggerire il carico fiscale sulle singole famiglie italiane ma anche per agevolare e accelerare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, si concede alle singole Università di inserire, all’interno del ciclo di studi quinquennale e, più nello specifico, durante l’ultimo biennio, anche l’opportunità di svolgerele pratuche di tirocinio necessarie.

In tal modo si amplia la platea di studenti che possono accedere ai tirocini, divenuti requisito fondamentale per le iscrizioni a quasi ogni albo professionale, dal momento che essi rientreranno nelle tasse pagate all’Università per il regolare svolgimento degli studi.
Oltretutto il passaggio dal mondo universitari o a quello lavorativo sarà di gran lunga più immediate e semplice.

Restano esclusi da questa normativa i tirocini per le professioni mediche e sanitarie, che continueranno a volgersi negli anni successivi al conseguimento del titolo di laurea.

Giuseppina Iervolino

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