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28 gennaio 2012

Unibo e Cina sempre più legate

L’Università di Bologna è sempre più legata alle accademie cinesi. Giovedì 26, una delegazione della Tsinghua University e della Capitol University di Pechino è stata ricevuta nel Rettorato dell’Università bolognese. Carla Salvaterra, delegata del Rettore per le Relazioni internazionali, insieme ad un gruppo di docenti Unibo, hanno accolto gli ospiti.

Il professore Roberto Grandi, dopo un saluto istituzionale, ha descritto ai docenti cinesi il funzionamento e l’assetto generale dell’Università Alma Mater Studiorum. È stato presentato, inoltre, il master in Management dei servizi sanitari e delle politiche della salute ospitato nella sede Unibo di Buenos Aires, dal professore Giovanni De Plato. I professori Franco Naccarella e Francesco Taroni (direttore della scuola di specializzazione in medicina legale) sono intervenuti in seguito.

Il professore Shenglai Zhou, direttore del, Center of Health Management della Tsinghua University e vice presidente dello An Zhen Hospital della Capitol University di Pechino, ha tenuto un breve discorso ed è intervenuto come rappresentante della parte cinese.

La collaborazione in ambito del management sanitario tra istituzioni cinesi, Alma Mater e strutture sanitarie bolognesi e regionali è stata al centro della discussione. Il dibattito ha portato all’idea di costruire un un forum permanente di esperti di management sanitario e di politiche della salute presso l’università di Bologna e presso i suoi partner in Cina. Inoltre, si è pensato alla possibilità di permettere agli esperti di potersi riunire almeno una volta l’anno, vicendevolmente, in Cina e in Italia.

Grazie a queste proposte e a molti altri progetti già in corso, la collaborazione tra Unibo e le Università cinesi è quanto mai fruttuosa. Vantaggi che vedono sia una crescita dell’Università di Bologna sia una internazionalizzazione delle conoscenze italiane e bolognesi in particolare.

Vincenzo Gatta

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