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31 gennaio 2012

UNICAM: una Università sempre aperta al Mondo.

L’Università di Camerino conferma ancora la sua forte caratterizzazione internazionale.
Sono i numeri a parlare di “eccellenza” per l’Ateneo: sono infatti il 6,4% del totale gli studenti stranieri iscritti ai numerosi corsi di laurea attivati da Unicam, che si dimostrano attrattivi dunque anche fuori dai confini nazionali.
Vincente, quindi, la strategia di attivare corsi di laurea e corsi di laurea magistrale in lingua inglese, e di condurre tutti i corsi di laurea magistrale, di area scientifica, in consorzio con altre prestigiose università europee, in modo tale da poter rilasciare l’ormai fondamentale “Double degree”, cioè il doppio titolo di studi.

Numerose sono poi le iniziative intraprese dall’Ateneo volte a proseguire sulla strada della cooperazione internazionale, sia con l’est europeo, in questi giorni il Rettore Unicam si è recato in Romania e a breve una delegazione Unicam si recherà a Mosca, per concretizzare possibili collaborazioni, sia con i paesi dell’America Latina: i successi che il CUIA, il Consorzio Interuniversitario Italiano per l’Argentina di cui Unicam è presidente nonché Ateneo capofila, sta ottenendo grazie all’enorme interesse per i bandi e le borse di studio messe a disposizione per progetti scientifici internazionali, su tematiche di stringente attualità quali ad esempio la geotermia, ne sono una concreta testimonianza.

“Unicam ritiene l’internazionalizzazione elemento fondamentale di crescita e sviluppo dell’Ateneo, – dichiara il Rettore Corradini – ed a testimonianza di ciò, ha affidato questa fondamentale delega al Prorettore Pettinari, già da tempo impegnato con risultati straordinari nell’internazionalizzazione della didattica. Nell’ambito della cooperazione interuniversitaria internazionale, Unicam ha recentemente ottenuto un finanziamento per ben due progetti sui trentuno progetti finanziati tra gli oltre novecento presentati. E’ stato poi lanciato uno spin off in Africa, in collaborazione con una università e aziende locali: si tratta di un’ importante attività di vera cooperazione internazionale.”

Due quindi le strade seguite da Unicam, da un lato ampliare la propria rete di contatti e collaborazioni internazionali, dall’altro, malgrado i fondi messi a disposizione delle Università italiane dal Ministero siano sempre più esigui, con notevoli sforzi aumentare le risorse destinate agli studenti per far sì che a tutti sia garantita l’opportunità di poter effettuare un periodo di studio all’estero, anche attraverso il progetto europeo LLP/Erasmus, il più conosciuto tra i progetti di mobilità internazionale per gli studenti universitari.
La mobilità Erasmus ha riscontrato infatti un forte aumento. Il numero degli studenti Unicam che svolgeranno un periodo di studio Erasmus all’estero in questo anno accademico supererà le cento unità, in aumento del 10% rispetto allo scorso anno, mentre il numero complessivo di studenti Erasmus stranieri arrivati in città solo per il primo semestre è pari a 55 con una crescita percentuale rispetto allo scorso anno del 20%.

Le attività sia di didattica che di ricerca, poi, non si fermano neanche per il periodo estivo: per il 2012 saranno intensificate le summer schools, con la prima edizione di EUCHEME (programma Intensivo di chimica organometallica e dei materiali) che vedrà la partecipazione a Camerino di un centinaio tra docenti, dottorandi e studenti da tutta Europa, mentre nell’ambito delle iniziative in collaborazione con l’Università di Macerata sarà realizzata una summer school su Ambiente e turismo.

Soddisfatto il Pro rettore Claudio Pettinari: “L’Università di Camerino ha scelto da tempo di aprirsi al mondo e di caratterizzarsi per un respiro internazionale, ma noi vogliamo intensificare quest’apertura con una serie di iniziative concrete, che stanno ottenendo i risultati sperati, facendo conoscere sempre di più le eccellenze di Unicam e dando sempre maggiori opportunità di mobilità e di sviluppo di competenze sia agli studenti che ai ricercatori dell’Ateneo”.

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