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23 gennaio 2012

UniTrento e Scuola Superiore Sant’Anna: siglata la convenzione per un nuovo programma formativo

Università degli Studi di TRENTO – Si può governare la globalizzazione? Esistono degli strumenti efficaci nell’indirizzare le politiche dei vari Stati nell’interesse dei cittadini e del pianeta?

Unitrento

Unitrento

Per quanto possa essere impegnativo e delicato questo compito, la diplomazia internazionale può senz’altro contare sul contributo delle discipline sociali che consentono di leggere e comprendere la complessità contemporanea, aiutando i decisori nelle loro scelte. In quest’ottica, conquistano particolare valore nel mercato del lavoro internazionale i professionisti che sanno affrontare la realtà mettendo a frutto le competenze maturate in ambiti disciplinari diversi: dalle scienze politiche all’economia, dalla giurisprudenza alla sociologia.

Sulla formazione di neolaureati con queste caratteristiche lavoreranno insieme Unitrento e la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa che hanno deciso di unire gli sforzi per dar vita ad un percorso integrato nel campo degli studi internazionali e della governance trasnazionale (Integrated Graduate Program in International Studies and Transnational Governance). Si tratta di un programma formativo d’eccellenza che permetterà agli studenti di integrare la propria laurea laurea magistrale in Studi Europei ed Internazionali (classe LM52 – Relazioni Internazionali) conseguita all’Università di Trento con il Graduate Diploma in Transnational Governance rilasciato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

La firma che dà vita al nuovo accordo è stata apposta oggi dal rettore della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, Maria Chiara Carrozza, e dal rettore dell’Università di Trento, Davide Bassi alla presenza del direttore della Scuola di Studi internazionali, Paolo Collini. Proprio all’interno della Scuola di Studi internazionali, per Trento, è attiva la laurea magistrale su cui si innesta il programma. Alla presentazione hanno preso parte anche i professori Roberto Belloni (Università di Trento) e Francesco Strazzari (Scuola superiore Sant’Anna di Pisa), coordinatori del programma per le rispettive istituzioni.

Gli studenti riceveranno una formazione avanzata, interamente in lingua inglese, su argomenti e metodologie nell’ambito della governance globale, transnazionale e regionale, nonché discipline affini selezionate nell’ambito di diverse proposte formative. Il programma valorizzerà forme di apprendimento interattivo tra studenti e docenti e farà uso di metodologie collaborative e innovative – inclusi lavori di gruppo e seminari interdisciplinari su questioni contemporanee. Il programma promuoverà una visione interdisciplinare e una comprensione critica delle questioni politiche, economiche, giuridiche e sociali, offrendo diverse prospettive teoriche e metodologiche abbinate ad un’attenzione specifica alle questioni contemporanee.

Le due università, da anni legate da un comune interesse per la ricerca avanzata e la formazione di alto livello e da una reputazione di primo piano nel panorama accademico nazionale e internazionale, hanno deciso di arricchire la loro collaborazione dunque anche nel campo degli studi internazionali. Una sinergia nata già nel 2009 con la firma di un primo accordo quadro per iniziative congiunte, nell’ambito del quale si è dato vita a un accordo nel settore delle ICT e di una laurea magistrale congiunta sui temi del management dell’innovazione.

La struttura stessa del nuovo programma è studiata per stimolare e riconoscere elevate capacità e merito. Dopo aver conseguito durante il primo anno i 60 crediti formativi presso l’Università di Trento, lo studente dovrà ottenerne altri 60 nel secondo anno presso la Scuola superiore Sant’Anna. Le attività didattiche previste nell’ultimo semestre del secondo anno verranno svolte all’estero, presso sedi universitarie straniere convenzionate con gli atenei.

L’iniziativa è riservata ad un numero programmato di studenti definito anno per anno. L’accesso al percorso avviene tramite valutazioni comparative molto selettive (nella tradizione della Scuola Superiore Sant’Anna). E, anche dopo il severo reclutamento, agli studenti viene chiesto di tenere un profilo di eccellenza, completando tutti gli esami entro il tempo previsto e di riportare una votazione, per ciascun esame, non inferiore a 24, con una media per ogni anno non inferiore a 27.

Ciascuno studente svolgerà il lavoro di tesi presso la sede nella quale effettuerà il secondo anno di corso. Il lavoro di tesi scelto dallo studente iscritto al Graduate Program Integrato dovrà essere svolto sotto la supervisione di due relatori, il primo appartenente alla Scuola superiore Sant’Anna, il secondo appartenente all’Università di Trento.

Quanto agli sbocchi occupazionali per i futuri laureati che abbiano completato questo programma integrato, le possibilità sono molteplici e tutte di alto profilo. Il taglio interdisciplinare del programma prepara gli studenti a carriere sia nel settore pubblico che privato. Il titolo è qualificante per ottenere posizioni di responsabilità all’interno di organizzazioni ed istituzioni impegnate in ambito europeo e internazionale e in imprese private operanti su mercati internazionali, per trovare impiego in organizzazioni governative e non-governative che si occupano di specifiche tematiche di rilevanza internazionale, come diritti umani, rapporti internazionali, protezione dell’ambiente, progettazione istituzionale e per intraprendere la carriera diplomatica.

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