• Google+
  • Commenta
27 gennaio 2012

Università di vela, ora è ufficiale

Da tempo era più di una semplice ipotesi; il progetto aveva un nome (Università della vela), e a dire il vero pure una collocazione geografica designata (Campione del Garda); ora, finalmente, c’è anche la tanto attesa ufficialità.

La prima università italiana di vela è ormai in procinto di vedere la luce. Nascerà, come anticipato, presso Campione del Garda, suggestiva località del Comune di Tremosine (Bs) situata nei pressi del lago omonimo.

L’accordo, che si paventava ormai da alcuni mesi, è stato definitivamente siglato nella giornata di mercoledì, alla presenza di Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia.

Hanno inoltre sottoscritto il progetto gli assessori Raffaele Cattaneo (Infrastrutture e Mobilità), Stefano Maullu (Commercio e Turismo) e Monica Rizzi (Sport e Giovani), oltre a Diego Ardigò (sindaco di Tremosine), Giuseppe Mazzon (presidente di Campione Univela) e Arianna Mazzon (presidente di Tremosine Univela).

Il centro sportivo di preparazione federale (il primo in Italia per la vela), che dovrebbe estendersi per 10.400 metri quadri, sarà aperto 330 giorni l’anno e consentirà, secondo i promotori, l’allestimento di un gran numero di eventi sportivi ad alto livello.

La struttura sarà ovviamente provvista di tutte le attrezzature necessarie alla pratica velistica, oltre che di vitto e alloggio; per non parlare della foresteria, che comprenderà 42 camere, spogliatoi, palestre, piscine, alloggio imbarcazioni ed anche un’aula appositamente riservata a lezioni di carattere tecnico.

Degli impianti su terraferma si occuperà Campione Univela s.r.l., la stessa associazione che ha stanziato circa 4,7 milioni di euro; i restanti 2 milioni saranno erogati dal Comune di Tremosine, cui sarà affidata la parte del progetto relativa ai frangiflutti.

Pareri positivi sono stati unanimemente espressi dai firmatari dell’accordo. Formigoni si è detto entusiasta dell’iniziativa, che rappresenta dal suo punto di vista un passo molto rilevante per lo sport ed il settore turistico italiano.

Si tratta di un accordo di programma – spiega Formigoni – molto importante per lo sport, il turismo, l’economia gardesana e lombarda. Questo centro ospiterà infatti attività velistiche ad altissimi livelli. La Federazione italiana Vela, che ha collaborato alla definizione degli aspetti tecnico/sportivi del progetto, ha deciso che questa struttura diverrà centro federale per la preparazione agonistica di atleti olimpici e paralimpici.

Il presidente lombardo ha sottolineato che “dal punto di vista del turismo e dell’economia del territorio si otterranno due importanti vantaggi: da un lato, destagionalizzando i flussi turistici e dall’altro, ampliando il bacino della domanda di turismo sportivo e incrementando l’occupazione, anche con nuove professionalità, a beneficio dell’intero territorio rivierasco e lombardo.

Sulla stessa lunghezza d’onda, l’assessore Rizzi: “Vedere nascere un progetto di questo livello è una grande soddisfazione. La località è stata scelta perché ideale da un punto di vista climatico e ambientale. Il fatto poi che sia prevista anche la preparazione di atleti paralimpici è un ulteriore valore aggiunto.

L’assessore Cattaneo afferma che l’accordo “è parte di una più ampia opera di valorizzazione della sponda lombarda del Garda che conta 91 km di coste, 30 porti, 26 pontili e 1730 posti barca.

Regione Lombardia – prosegue – ha stanziato 4 milioni negli ultimi tre anni per potenziare il demanio idrico del Garda; 200.000 euro sono stati destinati nell’ultimo anno per la sistemazione del lungolago di Tremosine e per l’area adiacente alla struttura.

Attraverso il progetto “Università della vela”, insomma, la Regione Lombardia punta non solo alla destagionalizzazione del flusso turistico, ma soprattutto a consolidarsi come regione italiana leader nel settore della vela (550 imprese, 3000 addetti) ed a rinsaldare il primato di Riviera di Garda quale meta turistica in generale (6,3 milioni di presenze nel 2010, seconda solo alla città di Milano).

È lo stesso assessore Maullu a felicitarsi del fatto che la regione del Garda sia “la prima in Regione Lombardia per numero di turisti. L’idea di unire sport e turismo è vincente ed aiuta a raggiungere l’obiettivo che Regione Lombardia e le associazioni gardesane si sono poste, ovvero destagionalizzare il turismo del Garda.

Maullu sostiene che il progetto in esame debba “rappresentare un valore aggiunto per tutto il turismo rivierasco contribuendo significativamente alla creazione di un sistema competitivo.

Avanti, dunque. A vele spiegate.

Francesco Ienco

Google+
© Riproduzione Riservata