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28 febbraio 2012

300 milioni di dollari: start-up Programma salva-oceani

Governi, organizzazioni internazionali, Ong e società private si uniscono in una potente alleanza per discutere delle azioni da adottare per la protezione degli oceani. Un’azione planetaria che coinvolge anche Iucn, Wwf, Noaa, Fao, Unep e Unesco.

Il presidente Robert Bruce Zoellick della Banca Mondiale, istituita nel 1945 per lottare la povertà e organizzare aiuti e finanziamenti agli Stati in difficoltà, espone da Singapore il programma di risanamento degli oceani e gli obiettivi che l’alleanza intende raggiungere. L’investimento iniziale di 300 milioni di dollari congiungerà scienza, tutela ambientale, istituzioni e organismi del settore privato, con l’obiettivo di affrontare problemi di pesca eccessiva, cambiamenti climatici, inquinamento, degrado e perdita di habitat.

“Abbiamo bisogno di un’azione globale coordinata per ripristinare la salute dei nostri oceani”. Con queste parole il presidente Zoellick pone l’accento sull’importanza del risanamento degli oceani che influisce su disponibilità alimentare, posti di lavoro, regolazione del clima e assorbimento del carbonio.

Il principale obiettivo dell’alleanza salva-oceani è la ricostruzione di almeno metà dello stock ittico disponibile, obiettivo da raggiungere attraverso l’applicazione di sistemi di amministrazione più efficaci con cui disciplinare la pesca e la gestione delle coste, nonché attraverso l’istituzione di aree marine protette nei Paesi in via di sviluppo.

I dettagli del programma salva-oceani saranno tracciati alla conferenza di Rio+20 che si terrà a Rio de Janeiro dal 20 al 22 giugno 2012. Gli argomenti di maggior rilievo saranno: “un’economia verde nell’ambito dello sviluppo sostenibile e della riduzione della povertà” e “quadro istituzionale per lo sviluppo sostenibile”.

Venti anni dopo l’Earth Summit di Rio de Janeiro del 1992, durante cui i Capi di Stato si riunivano per la prima volta per discutere di problemi ambientali, Rio+20 rappresenta una nuova, importante occasione per rinnovare gli impegni assunti a tutela dell’ambiente.

 

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