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9 Febbraio 2012

A Cento si ricordano le foibe

Generazione Futuro organizza un incontro pubblico per onorare la ricorrenza

Foibe. Questo termine, di provenienza friulana, indica dei grandi inghiottitoi carsici, tipici del territorio della Venezia Giulia e della Dalmazia. In questi luoghi, e successivamente nei campi di prigionia della vicina Jugoslavia, vennero perpretati dei veri e propri eccidi, prevalentemente di cittadini di etnia italiana e, in misura minore, di etnia slovena e croata.

Questo argomento è stato per anni avvolto nell’oscurità, vittima della strumentalizzazione politica e della scarsa conoscenza sui fatti. Dal 2004 è stata istituita in Italia la giornata del ricordo, in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

I ragazzi dell’associazione studentesca di Generazione Futuro, provenienti da Bologna e Ferrara, commemoreranno a Cento le vittime e organizzeranno un incontro pubblico sabato 11 febbraio, alle 17. Al palazzo del governatore, sede dell’incontro, assisterà al dibattito l’onorevole Menia (FLI), primo firmatario della legge sulla giornata del ricordo.

«Una giornata per ricordare», afferma Lorenzo Berselli, presidente bolognese di Generazione Futuro «per allontanare per un giorno le schermaglie politiche e i problemi più banali e unirsi nel silenzio, riflettendo su una strage fratricida».

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