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21 febbraio 2012

Batteri multi-resistenti? Scoperto un rimedio nella foresta pluviale del Cile.


Un problema gravissimo che spesso si presenta all’interno degli ospedali oggi giorno è la presenza di batteri multi-resistenti, batteri che i comuni antibiotici non possono sconfiggere. Ancora una volta è la natura a salvarci: un giovane scienziato danese trova la soluzione in una pianta della foresta pluviale in Cile.

Il ricercatore Jes Gitz Holler, dell’Università di Copenhagen, ha scoperto una sostanza  in grado di debellare la resistenza agli antibiotici in una specie di stafilococchi (Staphylococcus aureus ).

Lo  Staphylococcus aureus  rappresenta la maggiore causa d’ infezioni di ferite operatorie, nonchè di ascessi, endocarditi e sepsi.

Sin dal 1940 la ricerca farmaceutica si è sforzata di trovare un modo per annullare la resistenza del temibile batterio, ma senza grandi risultati. La pianta dell’Avocado (Persea americana) rappresenta la soluzione, non a caso il popolo dei Mapuche ne utilizza le foglie per guarire le ferite infette.

La sostanza portentosa contenuta all’interno della pianta di Avocado è  in grado di inibire il sistema di difesa naturale degli stafilococchi, bloccando a livello della membrana plasmatica delle speciali pompe attraverso cui l’antibiotico normalmente verrebbe riggettato all’esterno.

A seguito di questa importante scoperta pubblicata sul Journal of Antimicrobial Chemotherapy, il Dott. Jes Gitz Holler ha dichiarato:

”Il potenziale di questa nuova sostanza è enorme, è possibile che a partire da essa venga sintetizzato un importante farmaco per combattere la resistenza agli stafilococchi. E’ nostra intenzione rendere maggiore l’efficacia di tale sostanza  sfruttando la sintesi chimica in laboratorio, così da ridurre anche il possibile impatto ambientale che potrebbe derivare altrimenti dallo sfruttamento della sola sostanza naturale”.

Tale affermazione risulta di particolare importanza considerato che la pianta di Avocado è parte integrante di uno degli ecosistemi più a rischio del pianeta: la foresta pluviale.

 


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