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15 febbraio 2012

Facebook e Twitter: anche le università hanno il loro spazio


Singolare e molto significativa la classifica stilata da Universitaria.it. Di singolare ha essenzialmente il tema: il rapporto tra il social network più famoso del pianeta, face book, e gli atenei italiani. Universitaria.it è andata a “scovare” le pagine face book dei singoli atenei della Penisola ed il risultato è che “al 31 gennaio 2012 il 66 per cento delle università italiane hanno una loro pagina; una su tre, dunque, ancora non comunica attraverso il social network.”. La ricerca prende avvio da alcuni dati già immagazzinati da Fabio Giglietto, del dipartimento di Studi della Comunicazione dell’Università di Urbino, che nel 2010 aveva effettuato uno studio sullo stesso argomento.
L’indagine si occupa anche di calcolare uno degli elementi “collaterali” che solitamente si accompagnano alle pagine del social network: il numero di fan della pagina, il cui primato è detenuto dalle Università del Nord che hanno meritato i primi 8 posti della top 15.
Infatti, il primo posto nella classifica è detenuto dall’ Università degli studi di Torino che annovera 19.066 fan.
Le uniche presenze meridionali, inserite nella top 15, sono le Università di Napoli, del Salento e di Foggia, mentre totalmente assenti risultano gli atenei del centro Italia: la mancanza più rilevante è, infatti, costituita da quelle della Capitale.
L’analisi evidenzia che sono gli atenei maggiori a “sfruttare” in maniera più assidua face book: esso è infatti utilizzato dal 76 % delle 25 università italiane con il maggior numero di iscritti.
E se si estende la ricerca anche a Twitter, il “miniblog” dai 140 caratteri, sempre più diffuso anche nel nostro Paese, è facile notare come, delle suddette 25 università, sia il 64 % ad esservi iscritto.
L’analisi effettuata dal gruppo di ricerca di Universitaria.it mira ad ampliarsi ulteriormente, al fine di valutare, sotto tutti gli aspetti, l’importanza che il web assume nel rapporto tra università e studenti, e le possibilità che esso offre per il miglioramento dei servizi degli atenei.

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