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28 Febbraio 2012

Il MIT diventa open source: nasce il MITx

Dieci anni dopo aver lanciato il progetto OpenCourseWare, che serviva a mettere a disposizione degli studenti online e gratuitamente i materiali didattici di alcuni corsi universitari, il MIT (Massachusetts Institute of Technology) compie un ulteriore passo in avanti: partirà infatti il 5 marzo, per concludersi a giugno, il primo ciclo di lezioni del progetto denominato MITx. Questo corso, come quelli che seguiranno, sarà tenuto completamente online, vi potranno partecipare studenti di tutto il mondo, e tale partecipazione sarà del tutto gratuita.

Il corso di studi che inaugurerà il MITx è il 6.002x, versione sperimentale del 6.002: si tratta di un ciclo di lezioni intitolato “Circuits and Electronics”, e per parteciparvi occorre possedere delle conoscenze specifiche su elettricità e magnetismo, algebra lineare ed equazioni differenziali. Altri corsi dovrebbero poi partire, se l’esperimento dovesse funzionare, il prossimo autunno: non si sa ancora se anche questi saranno gratuiti come il 6.002x, o se quella di offrire gratis il primo corso sia una trovata per invogliare più studenti a partecipare, per conoscere questa ed altre informazioni occorrerà attendere un po’ di tempo.

Naturalmente, è il fatto che il MIT offra un corso gratis che verosimilmente convincerà molta gente a partecipare all’iniziativa: la crisi economica ha infatti messo molti studenti nella condizione di non potersi più permettere un’istruzione come quella offerta dal MIT, che è di qualità ma è anche molto costosa. Il progetto MITx dovrebbe, in linea teorica, ovviare almeno in parte a questo gravissimo problema, e si affianca ad altre iniziative più convenzionali (come quella del Senato della California che ha in progetto una legge per dare accesso gratuito online alle versioni digitali di libri e materiale didattico) che stanno prendendo piede in buona parte degli Stati Uniti.

Tuttavia, in questa iniziativa non è l’aspetto economico, che pure è importante, a costituire il maggior motivo di interesse: quello che differenzia il MITx dalla stragrande maggioranza delle altre iniziative nel campo dell’e-learning è il fatto che, al termine del corso di studi, verrà rilasciata agli studenti (previo pagamento di una piccola somma) una certificazione che attesterà il superamento del corso, dando così un valore formale agli studi svolti online.

Questo vuol dire, allora, che dal prossimo autunno sarà possibile ottenere online e praticamente gratis una laurea del MIT? Ovviamente no: è vero che chi supera i corsi del progetto MITx ottiene una certificazione del lavoro svolto, ma occorre precisare che tale certificazione non sarà emessa dal MIT, ma da un’istituzione parallela, la quale, per non creare equivoci, avrà anche un nome diverso da quello del MIT.

Al netto di questa distinzione, che appare comunque motivata, resta il fatto, assai rilevante, che il passo in avanti compiuto dal MIT nell’ambito dell’e-learning è di quelli destinati, molto probabilmente, a lasciare il segno e ad indicare la via per chi, in futuro, volesse tentare una simile sperimentazione. Per sapere se l’idea dell’istituto di Boston sia vincente oppure no, non resta che attendere giugno, quando si conosceranno i risultati di questo primo tentativo.

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