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2 febbraio 2012

La Sapienza ospita il convegno: “la salute ai tempi della crisi”

“Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia con particolare riguardo all’alimentazione, al vestiario, all’abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.

La maternità e l’infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della sua stessa protezione sociale.”

Che cos’è?
Queste poche righe sono contenute nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948.

Spesso ce ne dimentichiamo, ma questa volta sarà un convegno ospitato dall’Università di Roma La Sapienza a ricordarcelo.

Proprio così, sabato 4 febbraio la Sapienza ospita il convegno “La salute ai tempi della crisi: prospettive e cambiamenti globali”.

L’appuntamento, realizzato in collaborazione con Gianfranco Tarsitani, docente di Scienze di sanità pubblica, si inserisce nel progetto europeo dedicato alla salute globale, per conto di Medici con l’Africa Cuamm.

In un incontro aperto alla cittadinanza, esperti di economia, sanità e salute pubblica si confronteranno per tracciare lo scenario della situazione attuale, in Italia e all’estero, evidenziando punti di forza e criticità di sistemi sanitari differenti. In particolare si guarderà alla centralità del diritto alla salute, valore universale riconosciuto dalle Costituzioni nazionali delle odierne democrazie ma non ancora garantito a tutti: nonostante la Dichiarazione di Alma-Ata nel 1978 prevedesse il raggiungimento di un “accettabile livello di salute per tutte le persone del mondo” entro il 2000, il traguardo è ancora lontano.

Nel corso del convegno interverranno tra gli altri Luigi Ferrajoli, docente di filosofia del diritto presso l’università di Roma Tre; Gavino Maciocco, docente presso il dipartimento di Sanità pubblica presso l’università di Firenze e Angelo Stefanini, ricercatore di Igiene e sanità applicata presso l’università di Bologna.

L’iniziativa è aperta al pubblico fino ad esaurimento dei posti.

Un appuntamento da non perdere dunque, perché la salute è un diritto inalienabile dell’individuo, appartenente all’uomo in quanto tale, dal momento che deriva dall’affermazione del più universale diritto alla vita e all’integrità fisica.

Margherita Teodori

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