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28 febbraio 2012

L’Ateneo Pontificio per un’etica tecnologica

Il potere della Rete, di quello che riesce a veicolare nella sua infinita intelaiatura che unisce il mondo con un semplice clic, la consapevolezza di ciò che viene messo in moto nello sconfinato universo della nuova comunicazione; è questo un tema dibattuto che ha spronato l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, in collaborazione con Google, ha realizzare un Master in Comunicazione e New Media per formare e sensibilizzare i giovani sul tema etico, sempre un po’ angusto, del campo tecnologico moderno.

L’attivazione del master è prevista per aprile 2012 con un totale di 1500 ore distribuite fino a marzo 2013, avrà dalla sua una schiera di docenti dal calibro professionale decisamente all’avanguardia, tra i quali citiamo Padre Gonzalo Miranda, Decano della Facoltà di Bioetica, dell’APRA, Giorgia Abeltino di Google e Raffaele Barberio fondatore di Key4Biz.

L’iscrizione ai corsi sarà aperta a diplomati e laureati, ad un costo di 1.500 euro annui e di 800 euro per i soli uditori. L’obiettivo è quello di presentare ed analizzare tutti gli aspetti, sia positivi che non, della nuova era tecnologica che per lo più facilita la nostra quotidianità ma che spesso può essere un’arma capace di scatenare anche la peggiore delle guerre ponderabili!

È ormai indiscusso l’impatto pervasivo che esercita il web, specialmente nelle nuove generazioni che devono essere salvaguardate da un utilizzo sconsiderato dello stesso, poco consono ad una sana crescita e un’adeguata formazione; l’aspetto etico di questo strumento è così impercettibile ma così rilevante ormai che di certo non può essere tralasciato, non può passare più in secondo piano – la tecnologia è avanzata soltanto se il modo in cui viene utilizzata è altamente responsabile – .

Inutile augurarsi una cospicua adesione, qui è in gioco una crescita sociale, è in gioco il progresso, una responsabilità sociale che va al di là del bramoso avvento di qualsivoglia congegno innovativo “di ultimo grido”.

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