• Google+
  • Commenta
28 febbraio 2012

Università di San Paolo: prima nella qualifica di Dottori di Ricerca

Secondo un’indagine effettuata dall’Istituto di Studi superiori dell´Università Jiao Tong di Shangai su 682 università internazionali, l’Università statale di San Paolo (USP) è la prima al mondo per numero di Dottori di Ricerca qualificati e terza per quantità di risorse destinate ai ricercatori. Inoltre, su 1.181 atenei presi in considerazione, la USP si è classificata quinta per numero di pubblicazioni e si è aggiudicata il 21° posto nella graduatoria dei 281 istituti universitari con più professori dottorati al mondo.

Dati che sottolineano il grande impegno dell’USP nella formazione e nella ricerca in Brasile, un Paese in cui la qualità dell’istruzione è di livello basso e scadente, come sottolineato più volte dalle organizzazioni internazionali. L’Unesco, ad esempio, ha stimato che di questo passo  il Brasile raggiungerà livelli pari a quelli dei Paesi più avanzati solamente nel 2036.

Scuole elementari, medie e superiori pubbliche sono carenti nella maggioranza dei casi, perciò hanno molto successo le scuole private, a cui accedono i figli dei più abbienti pagando quote molto alte: questo contribuisce a creare un divario sociale sempre più grande tra i diversi ceti. Per quanto riguarda le università, il discorso è diverso: la qualità degli atenei pubblici è nettamente superiore rispetto ai privati ed accedervi è molto difficile per le migliaia di studenti che ogni anno affrontano i durissimi test d’ingresso per accaparrarsi uno dei pochissimi posti disponibili.

In quest’ottica, i numeri della USP rappresentano qualcosa di eccezionale: nel 2011 erano 23.000 gli studenti dei corsi post laurea, 2.192 i dottorandi e 3.376 gli iscritti ai master. Un successo determinato dall’ampia offerta di corsi, dai fondi stanziati dallo Stato di San Paolo per le borse di studio di cui hanno beneficiato lo scorso anno oltre 1.300 studenti della USP e dai programmi di mobilità internazionale che portano ogni anno moltissimi giovani da tutto il mondo a studiare a San Paolo, per i quali il Rettore della USP vuole far costruire appositamente 300 alloggi.

I risultati non si sono fatti attendere: oltre agli ottimi posizionamenti nella classifica stilata dall’università cinese, nel 2011 l’Universidade de São Paulo ha scavalcato ben 84 posizioni nella QS World University Rankings, collocandosi al 169° posto tra le università migliori al mondo, davanti all’Università degli Studi di Bologna, la prima tra le italiane (183°). Il Brasile dovrebbe prendere ad esempio l’Università di San Paolo ed approfittare del periodo di boom economico che sta vivendo per stanziare maggiori fondi al sistema scolastico, favorendo così l’istruzione e riducendo così la disuguaglianza sociale che l’opprime.

 

Google+
© Riproduzione Riservata