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9 febbraio 2012

Maltempo: Unisa tutto torna alla normalità?

L’ondata di maltempo che ha colpito in questi ultimi giorni le regioni del Sud Italia, sembra darci tregua, le strade pian piano iniziano a liberarsi e tutto sta tornando alla normalità anche se molte zone sono ancora isolate e i soccorsi hanno difficoltà ad arrivare. Ma le previsioni parlano chiaro: per il fine settimana è prevista una nuova ondata di maltempo che metterà nuovamente in ginocchio l’Italia e molte città si troveranno nuovamente punto e accapo con gli stessi problemi e disagi di questi giorni.

E se a Roma vediamo che il sindaco Alemanno per 2 cm di neve da disposizione di chiudere l’Università per 2 giorni a Fisciano la situazione cambia totalmente.

Infatti l’Università degli Studi di Salerno ha autorizzato la chiusura dei cancelli solo per il giorno 6 febbraio. Controcampus ha seguito con attenzione gli sviluppi in merito alle decisioni prese dall’ateneo sulla questione maltempo e ha raccolto il dissenso di molti studenti che ritenevano e ritengono davvero assurdo l’apertura del campus quando c’era ancora pericolo neve in molti comuni delle zone limitrofe.

Fu lo stesso Rettore, in un intervista apparsa sul corriere del mezzogiorno, a dirsi preoccupato per la situazione che si era venuta a creare “Non ci impensieriscono i dieci centimetri di neve che possono cadere sul campus, ma quello che succede intorno. Già venerdì l’Università ha lavorato male, per le difficoltà dei collegamenti verso Avellino”.

Ovviamente scelta saggia perché è impossibile mettere a rischio le vite di coloro che fanno funzionare l’Università (studenti, docenti, amministrazione… ) ma non troppo saggia fu la decisione presa successivamente.

Infatti, il lunedì pomeriggio esce un’ordinanza emessa dal sindaco di Fisciano nella quale si apprende che nel comune di Fisciano tutte le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse per un altro giorno eccezion fatta per l’Università di Fisciano. Come mai questa decisione?  Nessuno sa darsi una spiegazione valida, c’è chi pensa che la chiusura dell’ateneo non spetti al sindaco e chi con un po’ di inventiva dichiara che l’ateneo salernitano appartenga al comune dell’Honolulu. Fatto sta che, anche dopo pressioni fatte dai rappresentanti degli studenti,  l’università il 7 febbraio era nuovamente aperta al pubblico  con esami e scadenze al seguito.

Ed ecco che l’ira degli studenti non si è fatta attendere e dappertutto sono apparsi messaggi di dissenso nei confronti di questa decisione presa senza tener conto di niente con un misero contentino: per coloro che non hanno potuto sostenere gli esami nei giorni legati al maltempo per reale impossibilità a raggiungere l’ateneo potranno sostenere nuovamente l’esame in una sessione straordinaria decisa all’unanimità da tutti i presidi di facoltà.

Ora vi starete chiedendo perché ho detto misero contentino, è semplice: molti esami sono stati spostati al giorno dopo (e si sa che in un giorno non si possono sciogliere 70 cm e più di neve) ed altri esami non sono stati proprio messi nella lista degli esami di recupero poiché si sono svolti regolarmente.

Risultato? Molti si troveranno con esami accavallati, altri (in debito di un solo esame) dovranno pagare nuovamente le tasse perché non hanno raggiunto i crediti nel tempo massimo e vedere svanito il sogno della laurea a marzo, altri ancora dovranno aspettare la sessione di giugno per dare nuovamente l’esame.

Tuttavia gli studenti non si sono lamentati solo per esami e scadenze connesse ma anche in merito a corsi o laboratori che alcuni professori non hanno potuto posticipare a causa di ordini dall’alto (le varie presidenze) che hanno ritenuto opportuno che i laboratori e i corsi si facessero.

A questo punto è giusto pensare: Come mai se un professore impossibilitato a raggiungere l’ateneo,  il corso, il laboratorio o l’esame non viene fatto e viene spostato tranquillamente creando non pochi disagi agli studenti (dato che molti studenti per permettersi l’università sono costretti a lavorare) e nel caso contrario non si può spostare niente? Agli studenti è permesso avere disagi e all’università no? Tanti interrogativi che non troveranno mai una risposta. Purtroppo!

Nel  frattempo la facoltà di Lettere e Filosofia fa sapere che oltre al posticipare alcuni esami sono state posticipate anche le sedute di laurea previste per i giorni 13, 14, 15 e 16 febbraio. Questo il nuovo calendario:

  • le sedute del giorno 13/02/2012 sono rinviate al 20/02/2012;
  • le sedute del giorno 14/02/2012 sono rinviate al 21/02/2012;
  • le sedute del giorno 15/02/2012 sono rinviate al 22/02/2012;
  • le sedute del giorno 16/02/2012 sono rinviate al 23/02/2012;
  • le sedute del giorno 17/02/2012  si terranno regolarmente.

Inoltre, le sedute precedentemente previste nell’Aula delle Lauree si svolgeranno nell’Aula n. 12 della Facoltà; mentre quelle previste nell’Aula dei Consigli si svolgeranno nell’Aula n. 5 della Facoltà.

Dora Della Sala

 

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