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14 febbraio 2012

Nuova Casa dello Studente a Bari, arrivederci al 2014!

Appuntamento al 2014 per poter usufruire nuovamente della Casa dello Studente di Largo Fraccacreta a Bari.

Dopo il lungo iter burocratico, iniziato nel 2008 con la presentazione da parte dell’Università del progetto di ristrutturazione, completato dopo 3 anni ed approvato lo scorso settembre, pochi giorni fa sono arrivati i finanziamenti tanto attesi. Fondi regionali e statali per un totale di 12 milioni di euro. Seppur con uno slittamento di qualche mese, l’Adisu ha finalmente potuto bandire la gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori.

Se tutto dovesse procedere secondo i piani -e noi studenti ce lo auguriamo vivamente- tra due anni dovrebbero arrivare 300 posti alloggio in più per altrettanti fuori sede.

Il progetto prevede una riorganizzazione degli spazi interni al fine di ricavare, oltre ai posti letto distribuiti in stanze singole e doppie, locali destinati ad attività ricreative, una sala conferenze, una sala fitness con spogliatoi, sale studio, lavanderia ed archivio.In programma, inoltre, il totale rifacimento dell’impianto elettrico, di riscaldamento e di raffreddamento e degli infissi interni ed esterni.

Si prospetta dunque un lieto fine per la lunga storia della casa dello studente di Largo Fraccacreta.

Costruito nel 1960, l’edificio di 12000 metri quadrati spalmati su 10 piani, ha per anni ospitato borsisti e idonei fuori sede, per la maggior parte iscritti alla Facoltà di Economia, situata, al tempo, a pochi passi.

Ma è negli anni 2000, che inizia il suo declino: locali mai rinnovati e non più a norma di legge, un crescente degrado che, nel 2006, culmina con l’inevitabile abbandono dello stabile. E’ così che la Casa diventa un edifico fantasma, uno dei tanti nel territorio barese; se ne contano una trentina. Soltanto una zona dell’immobile è attualmente attiva, utilizzata come mensa universitaria, unico locale in cui non erano stati sottratti, dopo la chiusura, complementi di arredo e suppellettili ancora riutilizzabili.

Qualcosa, dunque, finalmente si è mosso.

Resta il fatto che questo non basta per risolvere il grave problema della carenza dei posti alloggio per i fuori sede, annosa realtà del capoluogo pugliese. Numeri alla mano, i fuori sede presenti a Bari, ad oggi, sono circa 20mila, a fronte di 7mila posti letto, di cui 866 messi a disposizione dalle quattro case dello studente. Lo scoperto degli aventi diritto all’alloggio nelle strutture Adisu, è di quasi 900 posti. Chi non trova alloggio in queste ultime, altro non può fare che pagare un affitto con le proprie tasche, la maggior parte delle volte, in nero.

E’ di ieri, infatti, la notizia che la Guardia di Finanza di Bari ha smascherato circa 500 proprietari di casa che affittavano stanze a studenti universitari senza regolare contratto: cinquecento evasori fiscali.

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