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11 febbraio 2012

Odissea nello spazio: dalla carta al pdf

Odissea nello Spazio, Kubrick 1968. Computerizzazione, utilizzo di tablet del tutto simili a quelli della nostra epoca, strumenti tecnologici in tutto e per tutto funzionali ai nostri. Unica eccezione HAL, dotato di un’intelligenza artificiale ai limiti della fantascienza ma ai giorni nostri molti strumenti tecnologici rispecchiano le nostre aspettative.

Kubrick e Clarke (da cui il regista ha preso ispirazione) con i loro sottili e rettangolari computer portatili riproducono i modelli degli attuali tablet ad oggi i più utilizzati per la lettura di libri in formato .pdf.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ribadisce la normativa del 2011 (Circolare n. 18 – Prot. n. 1308) circa la conversione dei libri di testo in forma mista. Vale a dire che tutti i libri cartacei dovranno essere, dal prossimo anno scolastico, modificati in formati .pdf e scaricabili da internet.

La modifica dei libri di testo apporterà un cambiamento nella forma mentis di studenti e non, abituati ad un approccio cartaceo dei libri e quindi proiettati a una nuova visione del mondo tutto in digitale.

D’altra parte possono già essere scaricate le versioni di libri narrativi e non, manuali e fumetti, spartiti e manga sottoforma di e-book e similari tanto che la maggior parte dei lettori preferisce un computer o un tablet al classico libro a stampa.

Questo il link del MIUR che spiega le normative adottate:

http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/02e39833-c7f2-49e8-84bc-f4743fd4992c/all1_dm63.pdf

“Per l’anno scolastico 2012/2013 non possono più essere adottati né mantenuti in adozione testi scolastici esclusivamente cartacei”. Chiaro è il Ministero dell’istruzione nella descrizione dei nuovi libri di testo in forma mista che “favorisce la possibilità di accedere a schede o testi di approfondimento, tramite appositi link”.

La conversione dei libri in formato scaricabile non comporta la scomparsa di quelli cartacei, in quanto una eliminazione strutturata dei suddetti per far posto in toto agli e-book sarebbe controproducente e darebbe una stangata alle case editrici e i settori lavorativi a esse correlati.

L’adozione di libri misti implica piuttosto un’estensione dell’informazione e dell’apprendimento attraverso un click. Approfondimenti, immagini, video, il tutto correlato a forme allettanti delle materie in modo da interessare e affascinare le nuove generazioni.

L’adozione obbligatoria di tali libri è un passo verso l’uso di tablet in un futuro non troppo lontano al posto di ingombranti dizionari, libri e manuali cartacei il tutto per contenere i costi delle famiglie. L’utilizzo di strumenti tecnologici che sostituiscano la carta è un processo necessariamente lento, in quanto è ancora in corso lo studio dei modelli di apprendimento tramite forme tecnologiche e la loro effettiva resa sugli studenti.

 


 

 

 

 

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