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11 febbraio 2012

Progetto “Ulisse”: l’università di Sassari si avvicina ai giovani

Investire sui giovani è sempre un buon affare.

Essere in grado di cogliere la loro bravura in qualsiasi campo di lavoro, è un fattore, che servirà in futuro a migliorare anche e soprattutto la qualità dei servizi che verranno resi agli utenti.

Per far questo, però, occorre partire da lontano. I giovani vanno inseriti gradatamente nel mondo del lavoro ed è necessario che costoro sappiano confrontarsi anche con realtà trans-nazionali.

Oggi, la lex mercatoria la fa da “padrone”. Maggiore per questo è la conoscenza tecnica e la capacità di adattamento del lavoratore; maggiori saranno le opportunità che si presenteranno a costui.

Un concetto questo che è stato recepito appieno dalla classe dirigente dell’Università di Sassari.

Nell’ateneo aretuseo, infatti, a breve partirà il progetto “Ulisse, Student mobility for study and for placement”,

Nome quanto mai “azzeccato” proprio perchè esso è di portata internazionale e con il quale si invitano gli studenti di suddetto ateneo, a confrontarsi con realtà didattiche di Paesi esteri.

La peculiarità di tale progetto, sta anche nel fatto, che gli studenti interessati, potranno – previa presentazione di relativa domanda – intraprendere tale percorso andando ad affinare il proprio percorso di studi, anche in località che non sono comprese nel “circondario” della Comunità Europea.

“Questa progetto è  particolarmente interessante per tutti gli studenti. La sua riuscita la si deve anche al contributo dell’Unione Europea e del Ministero dell’Università ed anche con il determinante apporto dei fondi della Regione Sardegna “ queste le dichiarazioni spiega il delegato del Rettore, dott  Piero Sanna che così prosegue

Il nostro ateneo, è da sempre sensibile alla buona riuscita del percorso universitario dello studente. Questo progetto serve per incoraggiare tutti gli studenti interessati a cimentarsi anche con realtà straniere. Già lo scorso anno 30 studenti hanno aderito a questo progetto, e, devo dire che nessuno di loro è rimasto insoddisfatto. Anzi, costoro hanno avuto la possibilità di studiare e cominciare a prendere dimestichezza con le rispettive “pratiche lavorative” in nazioni quali la Russia, gli Stati Uniti, l’Egitto, la Cina ed il Giappone. 

Un successo insomma a tutte le latitudini mondiali. 

Quest’anno però saranno anche maggiori le disponibilità economiche messe in campo. Infatti l’ateneo ha stanziato circa 110mila euro. Somma che è quadruplicata rispetto a quello dello scorso anno. Per questo, cercheremo di soddisfare il maggior numero di richieste possibili.  Le borse di studio per gli studenti variano dai 1000 ai 3000 euro a seconda della durata dei soggiorni e dei costi di viaggi.

Sono certo che la collettività universitaria non resterà insensibile a questo sforzo messo in campo dai vertici della nostra Università.”

Possono partecipare al programma Ulisse gli studenti iscritti ai corsi di laurea, alle scuole di dottorato e ai master dell’Università di Sassari. Le proposte di candidatura dovranno essere trasmesse dal 13 al 27 febbraio in formato elettronico alle presidenze delle facoltà e in duplice copia cartacea all’Ufficio Relazioni Internazionali (lo sportello in via Macao è aperto da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 12.30. Il telefono è 079 229757). Tutte le informazioni relative al progetto Ulisse si possono trovare sulla home page del sito dell’Ateneo all’indirizzo www.uniss.it cliccando sull’apposito banner.

 

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