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2 febbraio 2012

Quando il sonno aiuta a perdere peso

Dalla Svezia in arrivo la soluzione ai chili in eccesso, etenamente in lotta con l’ago della bilancia. Il segreto sta nel dormire, bene ed otto ore a notte.

A rivelarlo sono i ricercatori dell’Università di Uppsala, i quali hanno avuto modo di verificare che in seguito ad una notte passata in bianco si attiva più frequentemente la regione del cervello collegata al desiderio di mangiare, detta corteccia cingolata anteriore, la quale entra in attività proprio quando l’organismo accusa un deficit di sonno.

L’esperimento ha coinvolto 12 uomini in differenti situazioni: alcuni completamente riposati altri, al contrario, dopo una notte insonne.

Monitorati dalla risonanza magnetica venivano mostrate loro, alternativamente, foto di cibi molto o poco calorici.
Prima ancora di cominciare il test tutti sono stati sottoposti ad alcuni prelievi venosi per misurare i livelli di glucosio nel sangue, al fine di definire la loro sensazione di fame.

Ebbene dalla risonanza magnetica emerge che la corteccia cingolata anteriore degli insonni, presentava un’attività molto energica quando venivano mostrate loro immagini di cibi, senza considerarne i livelli di fame e i tassi calorici delle leccornie presenti nelle foto.

Inoltre, gli studiosi svedesi hanno osservato che tale anomalia fosse associata, nella maggioranza dei casi, dall’asserzione da parte dei soggetti coinvolti di avere fame, in seguito alla valutazione del test clinico e senza ripercussioni sui livelli glicemici.

In passato, la rivista American Journal of Clinical Nutrition, aveva già investigato sull’argomento, dimostrando che una sola notte in bianco provocasse in soggetti maschi di peso normale un limitato consumo energetico.

Entrambi gli studi, quindi, affermano e provano che la quantità e la qualità di sonno si ripercuote sulla percezione umana del cibo e della fame.
Secondo Christian Benedict, ricercatore dell’Università svedese il dormire poco è un problema che coinvolge tutte le società moderne.

Lo studio effettuato dimostra che avere cattive abitudini notturne possa, nel tempo, aumentare il rischio di mettere su peso.
Quindi, per mantenersi in salute è importante dormire sempre almeno otto ore ogni notte.

Sogni d’oro!

Teresa Sacco

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