Onomastico Lucia: frasi di auguri, immagini e significato del nome Lucia

Redazione Controcampus 12 Dicembre 2016

Messaggi di buon onomastico Lucia: frasi di auguri belle e in rima, immagini con fiori per Instagram, Facebook e Twitter, video per WhatsApp, curiosità e significato del nome Lucia.

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Il 13 dicembre ricorre la memoria liturgica di Santa Lucia, una delle martiri più famose e popolari della tradizione cristiana. Il santo del giorno è una giovane di originaria di Siracusa, vissuta nel III secolo ed uccisa durante le persecuzioni di Diocleziano. Dopo essere stata condannata per la professione della sua religione, venne torturata secondo gli ordini del prefetto Pascasio. Questi fu particolarmente duro nei confronti della giovane martire, anche perchè non voleva piegarsi alle dimostrazioni della potenza divina attraverso il martirio della giovane. L’immagine di Santa Lucia più comune è quella che la ritrae con gli occhi su piatto. Altri simboli ricorrenti nelle foto e iconografie della santa sono il giglio, la palma ed il libro del Vangelo.

Santa Luca è la protettrice della vista e degli occhi. Inoltre è anche la patrona di Siracusa, dei ciechi, degli oculisti e degli elettricisti.

L’onomastico Lucia si festeggia il 13 dicembre in ricordo della giovane martire.  Questo nome femminile italiano è molto comune in Italia. Infatti è tra i primi 20 nomi più popolari del nostro paese. E’ molto popolare in Puglia, Lombardia e Campania, ma anche in Sicilia, dove è particolarmente diffuso il culto del santo di oggi 13 dicembre.

Per fare gli auguri di buon onomastico Lucia ci sono le immagini con fiori e foto con nome. Si possono inoltre inviare e condividere anche gif animate, cartoline divertenti o biglietti di auguri multimediali che possono rendere ancora più speciale un messaggio o una bella sorpresa. Per gli auguri Lucia ad una persona speciale, di seguito proponiamo alcune frasi divertenti. Ma anche poesie, citazioni e dediche romantiche da inviare alla mamma, alla sorella o alla fidanzata.

Onomastico Lucia: significato del nome e origini, frasi belle e immagini di auguri con fiori

Messaggi e dediche di buon onomastico da inviare e condividere con Lucia << scarica

L’origine del nome è latina. Deriva infatti dal prenome latino Lucius, che a sua volta proviene da lux, lucis che si traduce con “luce”. Il significato del nome Lucia è “splendente”. Secondo alcune ipotesi, questo nome in passato veniva dato ai bambini che nascevano in giornate particolarmente luminose.

L’onomastico Lucia del 13 dicembre è una ricorrenza particolarmente popolare in Italia, data la diffusione del nome. In particolare è in questa occasione che si inviano cartoline e frasi augurali belle o tradizionali. Ma non tutti conoscono la storia di questa celebre santa, vissuta nel III secolo. Tante sono le leggende che sono state tramandate negli ultimi secoli, spesso ritenute fantasiose e poco veritiere. Secondo la biografia più accreditata della storia di Santa Lucia, questa giovane martire si sarebbe recata a Catania per chiedere a S. Agata di intercedere per la mamma. La donna, infatti, soffriva per un forte flusso di sangue dal quale non era riuscita a guarire.

Sulla tomba della santa, la giovane viene colta da un profondo sonno e si addormenta. Sogna Agata, che le predice il suo martirio.

Lucia, mentre era di ritorno dal viaggio, informa la madre della sua volontà di donare tutti i suoi beni ai poveri. Il promesso sposo di Santa Lucia non condivide le scelte della giovane siracusana, e decide di denunciarla al prefetto Pascasio. Segue un lungo dibattito tra la vergine e martire ed il prefetto. La giovane incalza Pascasio e appare chiaramente ispirata da Dio. Allora il prefetto decide di condannarla al postribolo. Per intercessione divina, Lucia appare immobile, ed è impossibile condurla al bordello. Come pure sono vani i tentativi di dare fuoco alla giovane vergine. S. Lucia morirà per decapitazione, probabilmente nel 304.

Messaggi di buon onomastico Lucia: auguri in rima, divertenti e formali

Uno dei nomi più comuni e diffusi in Italia è proprio quello di Lucia. Nel giorno in cui si celebra questo onomastico così popolare non è facile trovare una frase bella per ciascuna amica o conoscente che festeggia l’onomastico Lucia il 13 dicembre. Per una collega di lavoro sono indicati auguri formali, mentre per un’amica ci sono le dediche divertenti o le battute in rima.

Allo stesso modo, per la fidanzata o la moglie ci sono pensieri romantici o frasi carine da inviare insieme alle immagini divertenti o foto con fiori. Per fare gli auguri a tutte, spesso si è soliti condividere un ‘immagine di Santa Lucia con la quale taggare amiche e parenti su Facebook. Oppure si possono inviare anche cartoline divertenti o video simpatici tramite Whatsapp, Twitter o Goolge Plus.

  • Buongiorno Lucia mia amica felice e bella come un’attrice, ti auguro un giorno fantastico oggi che si festeggia il tuo onomastico.
  • Buona giornata Luciana, ti faccio una piccola gentilezza e con questo messaggio ti esprimo la mia dolcezza, oggi che è la tua festa a te che sei una persona modesta!
  • Auguri Lucia per la tua festa oggi che il tuo nome si manifesta, ti auguro una giornata gioiosa a te che sei una persona affettuosa!
  • Buon onomastico Lucia! Impossibile non pensare a te in questo giorno così speciale!
  • Auguri nonna Lucia a te che sei sempre la più luminosa di questa casa e che con la tua allegria porti una luce che non va più via!
  • Alla persona più luminosa che conosco, a te Lucy che, come dice il tuo nome, sei lucente  e splendida come il sole!
  • A questa meravigliosa giornata che mi ricorda il nome tuo, e quello dell’amore che mai andrà via finché potrò chiamarti per vederti al mio fianco!

Video buon onomastico Lucia per Facebook, Twitter e WhatsApp

Immagini auguri onomastico Lucia

Immagini auguri Lucia

Pensieri e parole spesso non bastano ad esprimere il bene e l’affetto che si provano per una persona speciale. E’ per questo motivo che in occasioni particolari come quelle dell’onomastico di oggi 13 dicembre, ad una figlia, alla mamma o alla fidanzatasi possono inviare anche messaggi originali.

Trovare le parole giuste, però, richiede un po’ di fantasia, ma un messaggio può diventare unico anche grazie a canzoni o frasi speciali da condividere

Insieme alle cartoline e alle immagini con nome, consigliamo di inviare e condividere anche questo divertente video di buon onomastico Lucia per Facebook, Whatsapp, Twitter e Google Plus.

Immagini con nome Lucia

Immagini con nome Lucia

Tra i personaggi famosi che festeggiano l’onomastico del giorno 13 dicembre ricordiamo: Luciana Littizzetto, comica e L. Annunziata, giornalista. Ricordiamo inoltre anche L. Rossi e L. Ocone, entrambe attrici.

Chi si chiama Lucia è una persona molto allegra e positiva. Ama stare in compagnia, e stare al centro dell’attenzione. Delle volte è troppo esuberante ed estroversa, tanto da risultare fuori luogo.

Lucia ha bisogno di conferme e attenzioni perchè è molto insicura.

Video auguri per Lucia!

Curiosità legate al nome Lucia
Il 13 dicembre è Santa Lucia, una delle martiri più famose e popolari della tradizione cristiana, è nata a Siracusa, morta durante le persecuzioni di Diocleziano. Il significato del nome è "splendente" che deriva dalla parola latina lux, lucis che si traduce appunto con "luce".
Data onomastico13 dicembre
SignificatoLuminosa e lucente
OrigineLatina
Numero fortunato5
ColoreArancio
MetalloRame
Curiosità legate al nome Lucia
Il 13 dicembre è Santa Lucia, una delle martiri più famose e popolari della tradizione cristiana, è nata a Siracusa, morta durante le persecuzioni di Diocleziano. Il significato del nome è "splendente" che deriva dalla parola latina lux, lucis che si traduce appunto con "luce".
Data onomastico13 dicembre
SignificatoLuminosa e lucente
OrigineLatina
Numero fortunato5
ColoreArancio
MetalloRame
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto