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25 febbraio 2012

Trio studentesco on the road per conoscere la migliore Italia

L’Italia che piace esiste, basta scoprirla, e ovviamente raccontarla documentandola live on the road, magari con un progetto creativo e avvincente.

A farlo ci pensa la Luiss con un’iniziativa denominata  “Luiss on the road”che accompagnerà tre studenti della Luiss, Marco, Carlotta e Andrea, in lungo e in largo per l’Italia, alla volta di esperienze, storie e fotografie di gente comune  quotidianamente responsabile di un’Italia che pensa positivo.

L’avventura che condurrà i giovani studenti alla ricerca di interviste inedite fra la popolazione italiana, alla partenza, è praticamente un’incognita. Salvo l’itinerario, prefissato con minuzia certosina: 13 regioni, 35 tappe, 17 giorni a disposizione spostandosi con treno, aereo e auto elettrica, percorrendo 6 mila chilometri.  Si parte il 24 febbraio dalla Stazione Termini di Roma e si torna il 13 marzo.

I tre dovranno realizzare un reportage interattivo, avvalendosi dei social network. Da facebook, twitter, passando per you tube e Foursquare.

Un canale privilegiato di informazione diretta e in tempo reale è riservato alla web radio dell’università. Per l’occasione è nato un sito, www.luissontheroad.it, diario di viaggio monitorato frequentemente nell’arco della giornata dai tre citizen reporter.

I ragazzi, ribattezzati Luiss, Leiss e l’Altross sono giovani studenti poco più che ventenni. Studiano  scienze politiche, economia e giurisprudenza. Luiss è

Marco Pizza, studente di Avellino; Leiss Carlotta Maraschi romana ventiduenne; l’Altros  il regista Andrea Bramante, filmaker del trio.

Per i protagonisti del progetto l’obiettivo fondamentale è carpire quello che i media italiani non raccontano, la vita lontana dai riflettori e dalla luce riflessa. Le grandi e tacite imprese  degli italiani, perché l’Italia migliore è tutta lì.

Tra le tappe, l’incontro a Scampia con un maestro di arti marziali che ha aperto una palestra di judo per togliere i giovani dalle strade. L’intervista a un laureato che scongiura coraggioso la fuga dall’Italia aprendo in Italia un’impresa. Un’ambientalista che costruisce dimore per le sempre più rade farfalle. E tanto altro, spaccato inedito di un
a bella Italia senza stereotipi, in corsa e controcorrente.

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