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26 febbraio 2012

UK: più tasse, meno scelta

In Gran Bretagna aumentano le tasse ma diminuisce la scelta. Una ricerca condotta dall’Ucu, University and College Union, mostra un notevole calo dei corsi di laurea,in particolar modo di quelli a tempo pieno che registrano un calo del 27 per cento. Dal 2006 ad oggi infatti, i corsi tra cui poter scegliere sono circa  20 mila in meno.

Secondo le analisi è l’Inghilerra il paese con la minor scelta,il 31 per cento. Certo,questa percentuale cambia da regione a regione ma fa comunque registrare un calo significativo,tenendo conto anche dell’aumento delle tasse che quest’anno ammonterà a 9 mila sterline. Questa situazione ,come sottolinea anche il segretario generale dell’Ucu Sally Hunt, obbliga gli studenti a scegliere il proprio corso di laurea fra poche opzioni disponibili.

In Scozia infatti, dove tra l’altro non ci sono tasse da pagare,la riduzioni dei corsi è solo del 3 per cento,mentre in Galles si riscontra una diminuzione dell’ 11 per cento,mentre nell’Irlanda del Nord del 24 per cento. L’Ucu afferma che anche i singoli corsi hanno risentito dei tagli per l’istruzione. Si è infatti verificato un calo del 14,6 per cento per scienze, tecnologia, matematica e ingegneria, 12,8 per cento per scienze sociali e infine 14 per cento per le materie umanistiche.

Queste riduzioni risaltano altre problematiche. Secondo James Ladyman,professore di filosofia all’università di Bristol, le università finiranno per mantenere i soli corsi che garantiranno loro il massimo ritorno economico.

La Hunt evidenzia in particolar modo il fatto che,anche se gli studenti inglesi devono pagare fino a 9 mila sterline l’anno per studiare,hanno meno scelta,sottolineando di nuovo il problema dell’aumento delle tasse per accedere alle università inglesi. Un aumento che per altro aveva portato un quinto delle università d’oltre manica a tagliare del tutto le tasse per ottenere incentivi statali.

 

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