• Google+
  • Commenta
10 febbraio 2012

Vega: un po’ di Italia nello spazio

 Il 13 febbraio 2012, alle ore 12:00, è previsto il lancio a Kourou in Guyana francese del vettore spaziale europeo Vega. Questo è il più piccolo della famiglia europea dei lanciatori ed è stato sviluppato dall’ESA (l’Agenzia Spaziale Europea) con il contributo decisivo dell’Italia che ha coperto circa il 65% dei costi. Inoltre l’Università La Sapienza ha contribuito alla progettazione del lanciatore, realizzato poi da ELV ed Avio, dell’Aviogroup, e con Vitrociset e CGS, e ha ideato il satellite Lares che sarà portato in orbita.

E’ la prima volta che l’Italia raggiunge un alto livello scientifico, tecnologico e industriale tale da sviluppare e gestire un sistema di grande complessità come quello del lancio di un vettore spaziale,come solo già la Francia ha fatto.  Proprio il progetto di Vega è nato nel 1998 nell’ateneo romano, da un’idea del professore Carlo Buongiorno, illustre docente dell’università, scomparso 3 mesi fa. Oltretutto grazie alle teorie dei docenti Maurizio Di Giacinto e Bernardo Favini,sempre della Sapienza, sono stati superati gravi problemi di instabilità,che altrimenti si sarebbero presentati nel motore.

E’ stato rilevante anche il contributo del team di ricerca dei docenti Marcello Onofri e Francesco Nasuti che ha sviluppato sofisticati strumenti di simulazione numerica per predire le condizioni di flusso e l’ablazione delle superfici degli ugelli propulsivi e il contributo sullo studio delle strutture di Vega da parte dei docenti Paolo Gaudenzi, Franco Mastroddi e Fulvio Stella.

Il Lares(Laser Relativity Satellite), che realizzerà misure di grande interesse per la fisica gravitazionale e le scienze della terra, alla cui realizzazione hanno partecipato, oltre ai ricercatori della Sapienza guidati da Antonio Paolozzi, anche quelli dell’Università del Salento, metterà alla prova la teoria della Relatività generale di Albert Einstein e fornirà importanti determinazioni sulla dinamica della Terra e della sua crosta, utili sia per lo studio dei terremoti che per la verifica di effetti climatici globali.Il responsabile del team scientifico internazionale Lares (Italia, USA, Germania e Russia) e ideatore della missione è Ignazio Ciufolini, esperto di relatività generale all’Università del Salento.

Per seguire in diretta le fasi finali di preparazione e lancio l’Area di ingegneria aerospaziale della Sapienza ha organizzato un collegamento in streaming a partire dalle ore 10.00 Chiostro dell’edificio di Ingegneria, in via Eudossiana 18 a Roma.

Google+
© Riproduzione Riservata