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2 febbraio 2012

Violenta eruzione solare investe la Terra

La scorsa domenica una violenta eruzione solare ha investito la Terra con le sue radiazioni, con conseguenze fortunatamente non gravi, ma che perdurano ancora durante questi giorni.

La corona solare ha infatti scagliato verso la Terra alcuni materiali provenienti dalla stessa massa coronale, ad una velocità di 6,4 milioni di km/h, provocando una tempesta di radiazioni solari di livello S3.

Un fenomeno di tale portata può causare gravi danni, come ci spiega il prof. Doug Biesecker, fisico dell’americano Space Weather Prediction Center (SWPC): “Nel momento in cui le emissioni di massa coronale raggiungono il campo magnetico terrestre lo caricano di energia, facendolo fluttuare“.

Le fluttuazioni del campo magnetico terrestre possono causare gravi conseguenze per satelliti, sistemi di distribuzione dell’elettricità, sistemi di comunicazione ecc. tuttavia i danni possono essere ridotti al minimo, grazie alla prevenzione.

Grazie alle previsioni dell’SPWC, infatti, i gestori dei satelliti possono interromperne le comunicazioni per evitarne l’alterazione, le compagnie aeree possono modificare le rotte dove le comunicazioni radio sarebbero difficoltose, e così via.

Le misure preventive hanno dunque contribuito ad evitare seri problemi per le comunicazioni, e, nonostante tutto, questa violenta eruzione solare ha creato un fenomeno naturale davvero meraviglioso: le famose aurore polari.

Bianca Crivelli

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