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16 marzo 2012

Districare l’Alma Matassa con un tap

Perché scegliere di studiare all’Alma Mater? Per il rettore Ivano Dionigi i validi motivi sono tanti e Alma Orienta è occasione e servizio funzionale ad esporre l’offerta formativa che si rinnova con successo ogni anno.

Le parole chiave di questo secolo sono soprattutto innovazione tecnologica e interattività, perché tutta la realtà è diventata fenomeno di trasposizioni virtuali che rimbalzano da social networks a mobile applications.

È stando al passo con i tempi che l’UniBo ha deciso di inaugurare l’anno accademico in corso (2012/2013), presentando, finalmente, l’assetto smart delle piattaforme di informazione e delle strategie di comunicazione disponibili per smartphone e tablet, sistemi operativi iOs e Android.

La messa a punto di queste nuove modalità di dialogo ed integrazione accademica è stata affidata all’Agenzia Life, Longari&Loman, impresa bolognese che opera nel campo del marketing e che si definisce young professional, ossia incontro e fusione di talenti e passioni dalle competenze creative, artistiche eterogenee: multimediali, di design e soprattutto relazionali.

A commentare l’intero progetto è stato Alberto Tivoli, amministratore dell’agenzia, laureato in Economia proprio all’Università di Bologna: “Siamo orgogliosi di un incarico così prestigioso e riteniamo che con la mobile application l’Università abbia mutato radicalmente la relazione con i propri utenti, gli studenti. Avere l’Università a portata di tap permetterà un approccio completamente rinnovato, destinato a rafforzare l’engagement con gli iscritti in modo duraturo.

Simbolo di questa nuova pagina delle scienze applicate e del cambiamento di prospettiva è sicuramente il video di benvenuto in cui il Rettore spiega la qualità didattica, storica, scientifica, orientata al futuro dell’università più antica del mondo.

Per realizzare la clip, la L,L&L si è ispirata all’esperienza cinematografica di Claude Lelouch regista e sceneggiatore francese reso celebre per il suo stile narrativo, per le sue inquadrature nostalgiche e per le luci che creano un’alchimia di realismo espressionista attento all’esperienza umana: “Credo che sia semplicemente l’amore per la vita, unito al desiderio di farla amare anche a tutti gli altri. La vita ha un ottimo progetto, io voglio poter aiutare a modo mio questo progetto“.

Ebbene, all’amministrazione ed alla didattica live si affianca ora una connessione fluida, slow completa con le mappe, i servizi, i contatti e tutto quello che serve per entrare virtualmente all’Università attraverso dispositivi mobili.

Una svolta ufficialmente accolta dall’Alma Mater che ha deciso di essere presente e pronta ad affrontare le dimensioni della frammentazione spazio-temporale ed del nomadismo culturale contemporaneo. L’evoluzione sarà sempre più adeguata alle esigenze concrete degli utenti, infatti l’ateneo sta svolgendo sondaggi, garantendo l’anonimato, per poter elaborare un canale social dell’Università di Bologna:

Caro studente, cara studentessa, come immagini la tua Università sui Social Media? ti chiediamo di compilare un breve questionario online, che ci servirà a capire come usi i social media, quali sono i tuoi preferiti e cosa vorresti trovare su un canale social dell’Università di Bologna. A questo scopo, stiamo indagando le modalità d’uso dei principali social media, come Facebook, Twitter, Youtube, Linkedin e altri”, ecco il messaggio inviato alla mailing list d’ateneo.

Insomma, l’Alma Mater vuole essere ancora e sempre protagonista con sorprese misteriose, competitive, promettenti: ha “il futuro nel sangue” come le giovani menti che desidera illuminare.

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