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30 marzo 2012

Elezioni Studentesche all’Università di Modena e Reggio Emilia

Indette le elezioni per le rappresentanze studentesche. Il 23 e 24 aprile sono quasi 20.000 gli iscritti all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia chiamati a scegliere chi darà loro voce negli organi ed organismi previsti dal nuovo Statuto d’Ateneo.

Elezioni Unimore

Elezioni Unimore

Complessivamente dalla consultazione dovranno scaturire 295 studenti che andranno ad occupare i posti loro spettanti nel Consiglio di Amministrazione (2), nel Senato Accademico (4), nel Nucleo di Valutazione (2), nella Conferenza degli Studenti (14), nei Consigli di Dipartimento, per i corsi di studio e per il Comitato per lo Sport Universitario (2). Le varie liste dei candidati devono essere consegnate entro il 10 aprile.

Saranno lunedì 23 e martedì 24 aprile le giornate di voto per gli studenti  dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia che quest’anno sono chiamati a rinnovare le proprie rappresentanze in sono agli organi ed altri organismi che regolano la vita accademica.

Nei giorni scorsi, il 23 marzo, il Rettore prof. Aldo Tomasi ha emanato il bando di indizione della importante consultazione che coinvolgerà quasi 20mila iscritti, ovvero tutti i 19.325 iscritti ai corsi di laurea e i quasi 600 iscritti alla varie Scuole di specializzazione e di Dottorato.

L’uscita del bando consultabile alla consultabile alla pagina web http://www.direzionelegale.unimore.it/site/home/elezioni.html apre nei fatti la corsa alla conquista dei 157 seggi che in base al nuovo Statuto d’Ateneo sonoassegnati in quota agli studenti. In particolare si dovranno eleggere:

  • 4 rappresentanti per il Senato Accademico
  • 2 rappresentanti per il Consiglio di Amministrazione
  • 14 rappresentanti per la Conferenza degli Studenti
  • 2 rappresentanti per il Nucleo di Valutazione
  • 2 rappresentanti per il Comitato per lo Sport Universitario

ed inoltre i vari rappresentanti assegnati nei costituendi Consigli di Dipartimento, organismi che sostituiranno in base al nuovo Statuto le facoltà, avendo competenza non più solo sulla ricerca ma anche sulla didattica. Nello specifico agli studenti spetteranno:

  • 7 rappresentanti nel Dipartimento di Comunicazione ed Economia
  • 11 rappresentanti nel Dipartimento di Economia “Marco Biagi”
  • 7 rappresentanti nel Dipartimento di Giurisprudenza
  • 13 rappresentanti nel Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari”
  • 9 rappresentanti nel Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche
  • 18 rappresentanti nel Dipartimento di Scienze della Vita
  • 6 rappresentanti nel Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria
  • 10 rappresentanti nel Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche
  • 8 rappresentanti nel Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali
  • 8 rappresentanti nel Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze
  • 9 rappresentanti nel Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Materno-Infantili e dell’Adulto
  • 9 rappresentanti nel Dipartimento di Medicina Diagnostica, Clinica e di Sanità Pubblica
  • 7 rappresentanti nel Dipartimento Chirurgico, Medico, Odontoiatrico e di Scienze Morfologiche con Interesse Trapiantologico, Oncologico e di Medicina Rigenerativa
  • 6 rappresentanti nel Dipartimento di Educazione e Scienze Umane

Si dovranno inoltre eleggere altri 138 studenti che rappresenteranno i loro colleghi in seno ad ogni corso di laurea triennale, magistrale, a ciclo unico e per i corsi dei 4 dipartimenti medico-sanitari organizzati nell’ambito della istituenda Scuola di Medicina e Chirurgia.

Le liste dei candidati che aspirano a partecipare alla consultazione, e che devono comprendere un numero di candidati non inferiore a 3 se il numero degli eligendi è superiore a tre e non inferiore al numero degli eligendi se esso e pari o inferiore a tre e, per il solo Consiglio di Amministrazione, un 30% minimo di candidature del sesso meno rappresentato, nonché essere sottoscritte da un
congruo numero di studenti che varia da 3 a 50 (si veda in proposito il bando), devono essere obbligatoriamente depositate a mano all’Ufficio Protocollo (via Università 4) a Modena entro e non oltre le ore 11.00 di martedì 10 aprile.

Sulla loro ammissibilità deciderà una Commissione Elettorale Centrale composta tra gli altri, da un rappresentante designato dagli studenti. I candidati (elettorato passivo) devono risultare regolarmente iscritti per la prima volta ad uno dei corsi di laurea, laurea magistrale, scuola di dottorato o di specializzazione dell’Ateneo per l’anno accademico corrente e non essere oltre il primo anno fuori corso.

“Con le elezioni studentesche – commenta il Rettore prof. Aldo Tomasi – si apre di fatto una lunga stagione elettorale che ci porterà già dal prossimo anno accademico a vedere configurata nella governance quella organizzazione della nostra università che siamo andati a disegnare nei mesi scorsi attraverso l’approvazione del nuovo Statuto d’Ateneo. Certamente questa consultazione rappresenta un significativo test di gradimento e per questo auspico che la partecipazione al voto sia ampia come è sempre stato nella tradizione della vita dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia”.

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