• Google+
  • Commenta
3 marzo 2012

Francesco Profumo: “Abilitazione insegnamento università entro l’estate”

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo ha reso noto sul sito del Miur che l’abilitazione all’insegnamento nelle università avverrà entro l’estate.

Il via libera è stato dato dal Consiglio di Stato che sblocca la procedura per i concorsi previsti per l’estate 2012.

C’e’ un segnale forte ai ricercatori” sono state queste le parole del Ministro in un incontro organizzato dal Cobat sulla questione rifiuto al Tempio di Adriano a Roma venerdì scorso.

Pare che il Ministro voglia senza mezzi termini riparlare di Università partendo dalla Riforma dell’ex Ministro Maria Stella Gelmini, riforma che servirebbe per “oliare il sistema“.

La dichiarazione fatta da Profumo in visita all’Isis Malignani di Udine ha suscitato polemiche, come la manifestazione del 25 febbraio avvenuta all’Università di Palermo per contestare lo stesso Ministro che già da qualche settimana aveva fatto capire quale sarebbe stata la strada da percorrere.

A pochi mesi dal suo insediamento, Francesco Profumo ha fatto il punto su alcune questioni urgenti del mondo universitario, e sulle borse di studio così si è espresso:

«Le quote stanziate dallo Stato non sono state sufficienti. Stiamo lavorando per l’anno prossimo con la Conferenza Stato/Regioni e le associazioni degli studenti. L’obiettivo è riuscire a distribuire borse di studio a tutti gli studenti idonei, per reddito e per merito.

Dai 110 milioni di quest’anno siamo passati ai 170 dell’anno prossimo come contributo diretto da parte del ministero. Vedremo che cosa riusciremo a ottenere dalle Regioni come contributo aggiuntivo».

Confermati i progetti specifici per l’edilizia scolastica e in particolare per alcune zone a rischio come Calabria, Sicilia, Campania e Puglia, il Ministro si è così espresso sulle immatricolazioni anticipate negli atenei:

«È opportuno che l’orientamento non si limiti all’ultimo anno delle superiori, ma sia avviato dal quarto. Il progetto su cui lavoriamo prevede la collaborazione di professori universitari, di studenti dei singoli corsi che possono fornire le proprie esperienze e di rappresentanti di società e aziende per delineare un dopo.

A questo fine è importante anticipare l’immatricolazione mesi prima degli esami di maturità. Alcune province hanno avviato progetti sperimentali. Ne faremo un modello nazionale».

Google+
© Riproduzione Riservata