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8 marzo 2012

Gli studenti della Sapienza fanno sentire la propria voce

I collettivi della Sapienza di Roma hanno deciso di protestare contro i ministri Profumo e Fornero, in visita l’8 Marzo alle 16:00 presso il palazzo del rettorato. Lo hanno annunciato sul web, spiegando che la loro sarà una protesta sonora e tra gli slogan ci sarà:”Block austerity! questo Profumo puzza di precarietà!”.

Nell’appello fatto su internet si legge:“Ci appare grottesco che il Ministro Fornero, proprio il giorno prima dello sciopero e della manifestazione nazionale convocata dalla Fiom, venga qui all’università a proporre le sue ricette sull’occupazione giovanile”.

Ed effettivamente la coincidenza è curiosa. Infatti gli studenti della Sapienza, che hanno annunciato la loro presenza domani mattina alla manifestazione nazionale organizzata dalla Fiom, scenderanno in piazza con le idee chiare. Il rifiuto dell’austerity, un audit pubblico per il debito, l’opposizione all’attacco dell’articolo 18 sono solo alcune delle denunce degli studenti, abituati ormai a dover subire direttamente il ricatto del lavoro flessibile e la conseguente rovina che questi presupposti comporteranno.

L’attacco è al governo Monti, che si sta muovendo come i partiti che lo appoggiano non avrebbero potuto fare liberamente, facendo leva sui temi quali quelli del sacrificio o della colpa e usando la criminalizzazione di ogni dissenso, come dimostrano l’esclusione dei delegati Fiom dalle fabbriche o l’uso indiscriminato delle misure cautelari e della polizia contro la comunità della Val Susa in lotta per un’opera sicuramente molto costosa,come la Tav.

Si richiede al governo un welfare all’altezza di un nuovo sistema lavoro-vita:la difesa dei diritti sul lavoro e al lavoro. E’ infatti solo grazie all’accessibilità garantita a tutti ad un reddito che si può ricostruire un sistema che possa rompere il ricatto della precarietà.

L’ennesima dimostrazione che gli studenti vogliono partecipare alla ricostruzione del nostro paese,ma soprattutto del nostro sistema lavoro che vede loro come protagonisti assoluti di un futuro,che per ora non c’è, o per lo meno non è ad alta velocità. L’appuntamento è per Venerdì 9 Marzo h. 9 Piazzale Aldo Moro a  Roma.

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