• Google+
  • Commenta
28 marzo 2012

I ragazzi di 15 anni bevono senza sapere i rischi che corrono

I giovani disconoscono i rischi che corrono assumendo sostanze alcoliche. La disinformazione è una delle cause del progressivo avvicinamento dei ragazzi di età compresa fra i 15 e i 16 anni all’alcohol. Una tendenza che è stata fotografata nell’ambito di “Alcohol Imprinting”, un progetto ideato e condotto dal Centro per il Trattamento dei disturbi Psichiatici Alcool-correlati dell’Azienda Sanitaria Locale 8 di Cagliari.

Nell’ambito di questa iniziativa, diretta dalla Dottoressa Graziella Boi, sono state sottoposte ai ragazzi delle prime classi degli istituti superiori di Cagliari e di alcuni comuni dell’hinterland, con età media di 15 anni, alcune domande riguardo al loro rapporto con le sostanze alcoliche.

Il progetto è ancora attivo, ma sono già emersi dei primi e interessanti dati relativi all’uso e abuso di alcolici, alla conoscenza dei danni causati all’organismo (in particolare al sistema nervoso centrale) dall’alcohol, alle ripercussioni che l’assunzione di alcolici ha nella costruzione dell’identità dei ragazzi e alle situazioni di disagio familiare che i giovani sono costretti ad affrontare a causa dell’alcohol. Sono circa duemila i ragazzi che hanno già compilato i questionari.

I dati dei questionari sono stati elaborati grazie alla collaborazione della Scuola di specializzazione di Igiene e Medicina preventiva dell’Università di Cagliari, diretta dalla professoressa Rosa Cristina Coppola. I risultati hanno fotografato un rapporto fra i giovani e l’alcohol allarmante.

Google+
© Riproduzione Riservata