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6 marzo 2012

iBruno: il filosofo/eretico conquista i tablet!

Ma ‘ndò vai, se l’app “giusta” non ce l’hai!

Ormai lo sanno anche i muri: non c’è iPad senza l’ultima, imperdibile applicazione del momento.

 

Facebook, Skype, Twitter, meteo, guide gastronomiche e ora anche personaggi storici.

E che personaggi!

 

È il caso di Signum, il centro di ricerche informatiche per le discipline umanistiche della Scuola Normale Superiore di Pisa, e della sua avveniristica app: iBruno.

App. dedicata, come suggerisce il nome, ad una delle figure più rivoluzionarie del nostro Rinascimento: Giordano bruno, il frate-filosofo, vissuto a cavallo tra al seconda metà del Cinquecento e l’inizio del Seicento, accusato di eresia e condannato al rogo per volontà del Sant’Uffizio.

Il software, curato dal C.R.I.Be.Cu di Pisa, nasce nell’ambito dell’iniziativa inaugurata dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del Nolano nel IV centenario della sua morte.

 

Cinquecento schede tematiche, cinquanta schede biografiche , cinquecento immagini.

 

Obiettivo, recita l’Apple store: ricostruire la parabola del celeberrimo filosofo/eretico, costantemente in fuga, di corte in corte, attraverso un’Europa violenta come fu quella tardo-cinquecentesca, insanguinata da continue e feroci guerre di religione.

Una vicenda a un tempo drammatica ed appassionante, riletta e rivissuta alla luce dei grandi avvenimenti che hanno segnato il Rinascimento europeo (epoca “difficile, ma, ciononostante, eccezionalmente rinnovatrice): crisi della chiesa cattolica, ascesa degli stati nazionali, rinnovamento culturale.

Come utilizzare iBruno?

Semplice: basta recarsi in Campo de’ Fiori, puntare il proprio tablet (iPad o Android) verso la severa statua di bronzo al centro della piazza, et voilà, il gioco è fatto.

Documenti ufficiali, testimonianze, spiegazioni. Tutto sul vostro schermo.

 

Un “moderno” modo di fare cultura, non c’è che dire.

Provatelo. Vi stupirà!


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