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2 marzo 2012

Il Senato Accademico di Sassari è sempre più giovane

La commissione elettorale ha proclamato questa mattina gli ordinari, gli associati e i ricercatori che faranno parte del nuovo Senato Accademico. Le votazioni si sono svolte nel corso della giornata di ieri. Tra gli ordinari sono stati nominati Giampaolo Demuro del Dipartimento di Giurisprudenza  (65 voti) e Ugo della Croce di Scienze Politiche, Scienze della comunicazione e Ingegneria dell’Informazione (26 preferenze); tra gli associati sono stati eletti Margherita Solci di Architettura, Design e Urbanistica (62) e  Marco Rendeli di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione (53); infine tra i ricercatori hanno prevalso Massimo Scandura di Scienze della Natura e del Territorio (121) e Daniele Porcheddu di Economia, Impresa e Regolamentazione (52).

Del nuovo Senato accademico fanno parte anche i sei direttori di Dipartimento eletti martedì scorso: il professor Gavino Mariotti di Scienze Umanistiche e Sociali, Pierfranco Demontis di Chimica e Farmacia, Giuseppe Pulina di Agraria, Andrea Montella di Scienze Biomediche, Salvatore Naitana di Medicina Veterinaria e Mario Trignano di Scienza Chirurgiche, Microchirurgiche e Mediche.

In attesa delle elezioni a maggio dei rappresentanti degli studenti emergono già alcuni dati: anzitutto l’età media del nuovo Senato Accademico si è abbassata di due anni (51 contro i 53). La più giovane tra tutti gli eletti è la professoressa Margherita Solci (classe 1975). Il primato l’anno passato, esclusi gli studenti ovviamente, spettava, invece, al rappresentante del personale Domenico Delogu (classe 1972). In questo processo di rinnovamento, tralasciando naturalmente il Rettore, il Pro Rettore e il Direttore Generale, il solo riconfermato è il professor Salvatore Naitana, direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria. Nessuna variazione per quel che riguarda la presenza femminile in Senato: esattamente come nella precedente tornata elettorale anche questa volta due donne sono state nominate nel nuovo Senato Accademico. Il quadro potrà mutare solo con le elezioni dei rappresentanti degli studenti il prossimo maggio.

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