• Google+
  • Commenta
11 marzo 2012

“Lo sport in rosa” a Napoli

L’Aula Magna dell’Università Parthenope di Napoli ha ospitato nella mattinata di giovedi 8 marzo la manifestazione “Lo sport in rosa“, un convegno in cui si è celebrato il lato femminile dello sport ricordando le campionesse napoletane che si sono distinte a livello agonistico in varie discipline.

In questo modo l’8 marzo è stato festeggiato con un evento particolarmente interessante e ricco di ospiti. Ad organizzare l’incontro, l’Associazione Sportform insieme all’Assessorato allo Sport del Comune di Napoli, all’Università Parthenope e alla Gazzetta dello Sport.

Tommaso Mandato, presidente della Sportform, ha aperto la manifestazione ringraziando in modo particolare l’Ateneo per aver sostenuto l’iniziativa ospitandola nell’Aula Magna.

Sono intervenuti poi il prof. Claudio Quintano, Rettore della Parthenope, ed il prof. Gian Paolo Cesaretti, Preside della Facoltà Economia. Quest’ultimo ha asserito che lo sport è un elemento imprescindibile per una sana vita sociale, perché portatore di benessere fisico e psichico senza cui lo stare bene con gli altri è impossibile.

Giuseppe Vito, Preside della Facoltà di Scienze Motorie, presente all’evento, si è augurato una maggior presenza delle donne nel mondo lavorativo dello sport, unita ad una crescita di successi sportivi femminili.

A caratterizzare la manifestazione, però, sono state sicuramente le donne, vere protagoniste di “Lo sport in rosa”, ognuna con la sua testimonianza.

L’Ass. Giuseppina Tommasielli, entusiasta dell’iniziativa, ha spiegato quanto sia importante mettere in chiaro come la salute delle donne passi attraverso lo sport, e quanto il messaggio positivo di “Lo sport in rosa” aiuti ad affrontare il grave problema dell’alta l’incidenza rosa per malattie vascolari ed oncologiche nella città di Napoli.

La prof.ssa Annamaria Colao, da medico, ha incentrato il suo discorso sul lato terapeutico dello sport, dichiarando che l’attività sportiva andrebbe fatta sin da piccoli per assicurare una popolazione sana. La responsabilità in tal senso, ha continuato quindi la Colao, è soprattutto dei genitori che dovrebbero indirizzare i propri figli verso una pratica sportiva regolare.

Presente anche la prof.ssa Maria Luisa Iavarone del Comitato Pari Opportunità della Parthenope, che ha ribadito l’impegno dell’Ateneo nel rinforzare il legame tra le donne ed il tessuto socio-economico della città.

Ad impreziosire l’incontro, la presenza del sindaco Luigi De Magistris che ha elogiato il lato femminile dello sport a Napoli ricordando le tante campionesse figlie della città. D’accordo con la prof.ssa Colao, il sindaco ha ricordato che lo sport è anche prevenzione e solidarietà, e che l’incontro tra donne e sport può incidere positivamente sull’etica pubblica.

Il primo cittadino ha poi premiato le atlete presenti Eufemia Romano, coach CORPORA CISS (serie B basket in carrozzina), Elena Bellastella, general manager della JOB GATE NAPOLI (serie A2 basket femminile), la nuotatrice Luigia Vivenzio, la motociclista Sharon Mermet, la scacchista Maria De Rosa, la sciatrice Chiara Carratù, la calciatrice Valeria Pirone a nome della Carpisa Yamamay Napoli (serie A2 calcio femminile) e la coach Barbara Damiani dell’Acquachiara Ati 2000 (pallanuoto femminile serie B).

La piacevole manifestazione si è conclusa poi con un’interessante dimostrazione di tecniche di difesa personale a cura della A.S.D. Guardia di Finanza Campania, e con alcuni brani letti dalla scrittrice Claudia Esposito tratti dal suo libro dedicato alle medaglie conquistate dalle donne.

Google+
© Riproduzione Riservata