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6 marzo 2012

Lucia Silviotti,presidente del comitato Pari Opportunità dell’Università di Parma,invitata al Quirinale

In occasione della celebrazione della Giornata Internazionale della Donna che si terrà al Quirinale, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha invitato la Presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ateneo Lucia Silvotti.

L’invito da parte del Presidente della Repubblica è un riconoscimento dell’impegno e delle attività realizzate dal Comitato Pari Opportunità dell’Ateneo, che dal 2006 a oggi ha svolto diverse azioni ponendo al centro dei suoi interventi i due nodi fondamentali delle pari opportunità: la questione della relazione tra i generi e il tema della conciliazione tra tempo di vita e tempo di lavoro.

Da ottobre 2009 si è concretizzata l’azione positiva “Telelavorando”, che ha offerto la possibilità di telelavorare a personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo con carichi familiari particolarmente gravosi e/o residenti lontano dal posto di lavoro. Il telelavoro è stato a tutt’oggi utilizzato da 10 dipendenti il primo anno, 17 il secondo e anche quest’anno da 17.

Nel 2007 è stato emanato il “Codice di condotta contro le molestie sessuali per la tutela della dignità della persona”, a cui è seguita la nomina della Consigliera di fiducia dell’Ateneo. Nel 2009 il Codice è stato integrato, estendendone l’ambito di applicazione anche alle molestie morali e alle discriminazioni. Ciò ha consentito di attivare, con la Consigliera di fiducia, uno sportello di ascolto rivolto a tutto il personale e agli studenti per segnalare problemi o episodi discriminatori e molesti relativi all’ambiente di lavoro o di studio.
Nel 2011 il Codice (integrato recependo le direttive della Legge 30 dic. 2010, n. 240) è diventato il Codice Etico di Ateneo.

L’azione “Prevenzione tumorale” si è concretizzata con il Convegno del 24 settembre 2009 “La vita è preziosa, abbine cura. La prevenzione senologica: CPO e LILT insieme per le donne dell’Università”. Nel corso del convegno è stata presentata anche l’iniziativa di prevenzione senologica grazie alla quale tutte le dipendenti dell’Ateneo possono effettuare, presso l’ambulatorio di Medicina preventiva dell’Università, visite senologiche gratuite effettuate da medici che collaborano con la Lega Italiana Lotta Tumori (LILT).
Dal maggio 2011 la prevenzione tumorale è stata rivolta anche alla componente maschile dell’Università, attraverso la possibilità di effettuare visite urologiche gratuite eseguite da medici che lavorano in collaborazione con la LILT.

L’azione “Un tempo tutto per noi: un orario per conciliare” è finalizzata a diffondere la conoscenza dei diritti in materia di congedi e permessi cui il dipendente può avvalersi in situazioni di particolare disagio familiare, sensibilizzando i responsabili delle strutture, nel rispetto della normativa vigente.

Nel 2010 il CPO ha stilato un accordo con tutti i comitati scientifici d’area dell’Ateneo di Parma al fine di non penalizzare le ricercatrici e le docenti in congedo obbligatorio di maternità. Attraverso i modi e i criteri che ogni comitato potrà stabilire autonomamente (ad es. estensione del periodo di valutazione, riduzione del numero complessivo di pubblicazioni, ecc.), si dovranno tenere in particolare considerazione, nella valutazione della continuità temporale della produzione scientifica, i periodi di allontanamento non volontario dall’attività di ricerca, con particolare riferimento alle funzioni genitoriali.

Profilo di Lucia Silvotti – Presidente del CPO (Comitato Pari Opportunità dell’Università di Parma)
Lucia Silvotti fa parte del Comitato Pari Opportunità dal 2007 e dal 2010 ne è la Presidente.
Si è occupata di telelavoro, facendo parte del gruppo di lavoro per la realizzazione del telelavoro presso l’Ateneo di Parma, per diventarne poi la coordinatrice.

All’interno del Comitato Pari Opportunità ha contribuito inoltre alla realizzazione di ulteriori progetti del Piano di Azioni Positive, fra i quali:

  • l’offerta di tariffe agevolate per l’accesso ai centri estivi convenzionati con l’Ateneo dei figli dei dipendenti;
  • la promozione di una cultura volta alla prevenzione di patologie tumorali, svolta in collaborazione con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e rivolta sia alla componente femminile che a quella maschile dell’Ateneo (visite senologiche gratuite per le donne e visite urologiche gratuite per gli uomini);
  • la non discriminazione delle ricercatrici e docenti in congedo obbligatorio per maternità nella loro valutazione scientifica, ai fini della progressione di carriera.
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